A FRITTATA I CARNULEVARU di Amantea

   

La frittata di Carnevale è una antica specialità di Amantea che si prepara quasi esclusivamente il martedì grasso.  Tutti gli ingredienti sono a notevole potenziale organolettico e ad "esplosive" proprietà nutrizionali. Si tratta di spaghetti, soppressata, salsiccia. uova, formaggio dolce, formaggio piccante, formaggio grattugiato, olio d'oliva, olio di semi (alcuni usano anche la "risimoglia"). Le fasi della preparazione sono indicate nelle foto che seguono. Naturalmente tale eccesso può essere tollerato poche volte all'anno o anche frequentemente in porzioni ridotte. Generalmente tale evento raccoglie più famiglie, parenti o amici, e la giornata scivola...gradevolmente.

siamo a fine febbraio e sui prati s'intravedono le avvisaglie della primavera

sugli alberi di fichi stanno spuntando timidi germogli

i fichi d'india sono avvolti dal manto invernale
mentre i limoni lussureggianti "grondano" di frutti
i residui mandarini degli alberi...
vengono raccolti per il pranzo
la tavola apparecchiata
e l'acqua in attesa di bollitura
intanto si affetta soppressata e salsiccia fatte in proprio
si affetta il formaggio
si sbattono le uova con aggiunta di formaggio
ecco il quadro complessivo degli ingredienti + gli spaghetti
alla bollitura si cala la pasta
che viene accortamente scolata
sugli spaghetti vengono versate le uova con formaggio
una vigorosa mescolata
nella padella si mette a riscaldare una discreta quantità d'olio
gli spaghetti intrisi d'uova vanno dalla pentola nella padella
fino a metà dell'altezza del bordo
una vigorosa "riminata" d'assestamento
e si compone uno strato di salame..
sul quale si sovrappone uno strato di formaggio affettato
si versa ancora un pò d'uova per amalgamare
si sparge un pò di formaggio grattugiato
e si versa il resto degli spaghetti come strato superiore
ancora un pò d'uova e si attende la cottura sullo strato inferiore
l'operazione più difficile è rivoltare la frittata...
..che viene fatta sgocciolare un pò
e viene rimessa nella padella
smuovendola un pò per evitare che si attacchi sul fondo della padella
a cottura ultimata si fa sgocciolare per eliminare i grassi fusi
e si cosparge di formaggio grattuggiato
intanto qualcuno versa il vino dell'ultima vendemmia...
..qualcun'altro ad arrostir bistecche
e si affetta "religiosamente" la frittata con un robusto coltello
una fetta ad ogni commensale
ecco alla fine l'agognata pietanza
e buon appetito a chi la mangia
non mancano, in alternativa, le salsiccie arrostite...
...ne le bistecche di maiale
più tardi..si finisce con una insalata di limoni..
con l'esigenza psicologica "d'apparari u latu"