A MALA REMA I 'NDONU U MARINARU
rappresentazione teatrale del Centro Giovane "A.Guido" 
01-05-2010

   

Tutti coloro che impegnano parte del loro tempo per realizzare qualunque cosa che procuri benefici per altri vanno elogiati e vanno indicati come buon esempio per il sociale. Ed è certamente una buona cosa ciò che hanno prodotto i  Giovani "A.Guido". Cimentarsi nell'allestimento di un'opera teatrale è cosa per professionisti; farlo da appassionati dilettanti deve risultare un cimento arduo e complesso. Il buon risultato lo confermano la presenza dei tanti spettatori e i numerosi applausi che i volonterosi interpreti hanno ricevuto.
Ovviamente, come in ogni cosa della vita, si può fare di meglio. Mi auguro che il gruppo vada avanti producendo altri spettacoli sulle peculiarità territoriali.
Immagino che col tempo i ragazzi sapranno sempre più caratterizzare gli aspetti specifici del contesto che rappresentano.
Per l'opera a sfondo marinaro rappresentata, mi permetto, essendo io nato cresciuto e pasciuto in tale ambito, di suggerire qualche adeguamento:
-una maggiore presenza di simboli della marineria in casa (un mucchio d'orfanielli, un cumulo di reti, una lanterna, la donna che sale pesce, ecc.);
-una più realistica figura del vecchio con elementi confacenti al personaggio, per esempio con una cintura fatta con un pezzo di rete sostituendo le bretelle, evitando quei tipi di bastone, pipa e occhiali estranei al ruolo;
-non un solo figlio, ma almeno due o più a rappresentare  la "folla" di figli delle famiglie marinare;
-negli stipetti delle famiglie marinare non è mai esistita riserva di vino in quanto, di volta in volta, il più piccolo di casa andava "alla cantina" i Turillu i Peppu" a comprarne "nu mienzu e na gazzosa";
-la cosa che maggiormente classifica l'ambiente marinaro è il linguaggio figurativo fatto da innumerevoli proverbi, metafore, aforismi (vient'u 'mpuppa e maru vonazzu, a maru a maru e 'mmienzu, jiri i chjattu, ha stracquatu u maru, ci vo sivu alli falanghi, ecc.); da ciò non può prescindere una rappresentazione marinara;
-la figura del prete non è abituale nelle case dei pescatori, tutto al più un medico per curare i malanni del vecchio o una "mammana" per le continue gravidanze.
Questo modesto consiglio, da conoscitore del mondo marinaro e non da esperto di teatro, nulla toglie al merito dei ragazzi che vanno elogiati e sostenuti in questa lodevole avventura che altre belle serate certamente ci regalerà.
Antonio Cima