TARGA DEDICATA ALLA CALAVECCHIA
leggi:  dedica de "I Ragazzi da Calavecchia"   -  poesia dedicata a Filomena Neve

   

Quando la vita di paese è bella, è bella perchè succedono cose semplici, come questa, appunto. Senza incerte alchimie, senza dietrologie, senza invadenza.
E se succedono d'estate può capitare che varie vicende, forse private e forse di tutti, si fondono e diventa un album di famiglia al sole.
Da un'idea dell'intraprendente Gaetano Campaiola, subito condivisa da tutti i Calavecchioti (se così possiamo definirli) nasce un gesto sociale, che forse evento è, che accomuna ai ragazzi della Calavecchia il sentimento di tanti amanteani che l'occasione non si sono fatti sfuggire per dire io c'ero.
E può capitare che sia presente chi qui è nato e poi è partito, che si ritrovino casualmente gruppi familiari, che amici distaccati da tempo si ricongiungano: questo è avvenuto.
E potrebbe capitare che altri, dei tanti quartieri, trovando l'idea perseguibile, si attivino per fare la stessa cosa: e che male vi sarebbe? Non è cosa che che va contro ma a favore, non è cosa che disunisce ma lega, non è cosa che offende ma rispetta, non è cosa che esclude ma coinvolge.
Basta attivarsi, provvedere con risorse proprie, coinvolgere l'Amministrazione comunale che vaglia, regolamenta, ratifica e si può fare.
Democrazia e libertà vogliono che altri siano contrari e lo manifestino: benvenuti tra noi uguali e diversi a partecipare ad una disputa che una volta tanto non prende, ma che forse dà.  Antonio Cima 01-08-2010

la targa e la bandiera nazionale

le rappresentanze in attesa

evento straordinario che consente a due vecchi amici...

...di ritrovarsi

la presenza della signora Posteraro coniugata Raimondo, vive in Francia...

...nata e vissuta fino a 10 anni nella Calavecchia

l'emozionato gruppo di Calavecchiesi e non

altri amici in piazza Commercio

l'immancabile signora Campaiola con il religioso e con u Barrachiellu

i fratelli De Munno
i fratelli Burdo
i Mantia Brass Quintet
la gradita presenza di Gianni e Carmela che...
..ieri hanno spento 50 candeline matrimoniali
ci siamo quasi
operatori in azione
il quintetto intona un brano musicale
il sacerdote pronto per la benedizione e per la preghiera
la soddisfazione di esserci
i presenti diventano folla
all'angolo il salone a festa
tre generazione di Burdo
il prof. V.Segreti racconta la Calavecchia
e ci siamo
l'onore di scoprire la targa ad una anziana signora della Calavecchia
ed eccola l'artistica targa

l'Inno Nazionale

benedizione e raccoglimento

spumante..
..e dolci
e foto ricordo a josa
la più giovane generazione dei calavecchiesi
il perchè della targa
Poesia dedicata da Antonio Furgiuele a Filomena Neve donna esemplare della Calavecchia