CASA DELLE CULTURE DI AMANTEA allo sprint finale..e dopo?

   

Ricordo perfettamente che quando la Commissione Straordinaria ha riconsegnato le chiavi della città al Sindaco Tonnara fu detto, dalla stessa Commissione, che per giugno 2010 la Casa delle Culture sarebbe stata completata. Di ciò che è stato fatto e detto in quella sciagurata esperienza mi sono costantemente espresso e non ci ritorno. Poco importa se occorre ancora tempo: pare che, se si procederà celermente -così avrebbe detto l'ass. Mazzei-, il concerto di Natale si terrà nella nuova struttura. Tutti ce lo auguriamo e ne saremo felici. Da notizie pubblicate in questi giorni sembrano non mancare i soldi per completare l'opera e renderla fruibile nella pienezza delle possibilità. Sono convinto che l'opera sarà regolarmente ultimata, che sarà inaugurata in pompa magna (ed è giusto), che si penserà ad un fulgido futuro culturale ed associativo per la comunità di Amantea e fors'anche per il comprensorio.
La nostra migliore tradizione dice che, quando siamo seri competenti e onesti, riusciamo a far bene le cose: questa sarà una di quelle.
Ma la stessa nostra migliore tradizione dice anche che sistematicamente non siamo mai stati in grado di gestire e mantenere funzionale ciò che abbiamo costruito.
Far funzionare la nuova struttura richiede costi, competenze e operatori di varia natura che, immagino, siano al vaglio dell'Amministrazione Comunale.
Abituato per professione alla capillare programmazione di ogni minuscolo dettaglio che rende efficiente e funzionale un contesto operativo, rifletto.
Sono previsti: teatro, sala convegni, biblioteca, pinacoteca, museo, locali associativi, attività commerciali. Quanto personale occorrerà? Quanto costerà? E' stata fatta una stima, una pianta organica e un budget? Chi dirige, chi amministra, chi promuove, chi apre, chi chiude, chi pulisce, chi fa la manutenzione?
Una struttura polivalente di tali dimensioni, e con tali ambizioni, necessita di un organico dedicato e autosufficiente con mezzi strumentali e risorse finanziarie proprie: avverrà?
Immagino che siano in atto movimenti per conquistare la pool position e, considerando le probabili (credo certe) elezioni amministrative della primavera 2011, molti saranno gl'iscritti a tale gara.
Quali criteri di valutazione per strutture commerciali saranno adottati e quali obblighi (orari, prezzi, ecc.) per gli assegnatari?
Si parla di locali destinati alle associazioni: come si deciderà a chi assegnarli? Ad Amantea si contano circa 80 associazioni; la stragrande maggioranza esiste solo sulla carta; altre sono dei partiti politici camuffati; alcune dietro l'etichetta di onlus e no-profit muovono interessi. Consiglio molta prudenza su questo punto perchè..vedremo.
Ma dobbiamo essere fiduciosi ed ottimisti e pensare in positivo..e facciamolo.
Mi dispiacerebbe solo se si perpetuasse il solito meccanismo che partendo dalle piccole disfunzioni gradualmente tutto degradasse:
- se dopo sei mesi si bloccasse una finestra restando perennemente bloccata, perchè in genere così succede;
- se fin dall'inizio un lavandino gocciolasse permanendo per sempre in tale stato, perchè in genere così succede;
- se fin da subito si dovessero attaccare fogli, foglietti e avvisi nei corridoi con orribili adesivi, perchè in genere così succede;
- se un gruppo di visitatori arrivato alla porta dovesse tornare indietro perchè non si trova chi ha le chiavi, perchè in genere così succede;
- se ad uno spettacolo teatrale a pagamento il biglietto dovessero pagarlo solo i fessi, perchè in genere così succede;
- se necessitando (ipotesi) un organico di dieci persone con chiare competenze di partenza da accrescere gradualmente per fornire un adeguato servizio, di persone ne dovessero ruotare per brevi periodi molte di più senza alcuna competenza, perchè in genere così succede.
Ma dobbiamo essere fiduciosi ed ottimisti e pensare in positivo, e allora facciamolo...e ogni tanto diamo un'occhiata.
Ma l'occhiata non la daremo, perchè sempre cosi succede.

Antonio Cima
Amantea 04-08-2010