COMPLETATO IL RESTAURO DEL MURALE DI SPORT-ESTATE - 05-08-2010
nel sottopasso della ferrovia inizio via Margherita

   

Era l’estate del 1979 quando un gruppo di giovani artisti ritenne di offrire un contributo all’abbellimento della nostra città, per i villeggianti ma anche per gli amanteani, realizzando il primo murale per Amantea, sulla parete del sottopasso della ferrovia nella centrale via Margherita.

Gli artisti facevano parte della Polisportiva De Luca, l’associazione che, oltre alla promozione dello sport, operava per il miglioramento delle condizioni di vivibilità della nostra città. La “campagna per il verde” e, soprattutto, “Sport Estate” erano manifestazioni che rispondevano a questi scopi. In particolare, l’estate amanteana - in un periodo nel quale le località balneari e le amministrazioni non offrivano che occasionali intrattenimenti ai turisti - era caratterizzata dalla presenza costante di Sport Estate che, oltre a gare sportive, offriva spettacoli e manifestazioni che, a volte, riuscivano a conquistare le platee nazionali della televisione e dei giornali con un positivo ritorno d’immagine della nostra città.

Il murale era il frutto di un’idea collettiva – gli artisti che firmarono l’opera erano Vincenzo Mosca, Saverio Brillante, Anna Gagliardi, Renato Ruffolo e Rosalinda Miceli – che vuole rappresentare ed affermare la purezza dello sport che, in quegli anni, invece, cominciava a mostrare qualche segnale del degrado e della manipolazione provocati soprattutto dagli interessi del denaro.

Il murale di “Sport-Estate” contiene, dunque, un messaggio di valore oltre ad essere un’opera artistica per il miglioramento dei luoghi della nostra città. Ma ancor di più il suo restauro, la sua “tenuta in vita”, grazie all’opera di Pedrito Bonavita, coadiuvato da Giancarlo Strano e Biagio Miraglia (gli autori dell’epoca, per una fortuita coincidenza, sono tutti residenti lontano da Amantea) vuole essere una testimonianza dell’opera volontaria ed appassionata svolta dai giovani, in un periodo certamente non più facile di quello attuale, per la loro città. Aver preservato la memoria, il segno, di quello che è stato fatto nel tempo attraverso il murale (purtroppo, ad altri “cittadini” il murale era servito da sfondo, da appoggio, dove attaccare manifesti anche delle loro facce e di scritte con messaggi molto privati…) vuole essere ancora un invito a tutti gli amanteani, soprattutto i più giovani, a voler bene alla propria città, nella prospettiva di offrire e di lasciare qualcosa agli altri.

Polisportiva M. De Luca Amantea

così era stato ridotto durante le elezioni regionali 2010

1° giorno di restauro 24-07-2010

2° giorno di restauro 29-07-2010
3° giorno di restauro 31-07-2010
 
fine lavori 3 agosto 2010