SERATA DELLE TRADIZIONI NEL BORGO CHIANURA 13-08-2010

   

Anche questa volta il grande sforzo di organizzare una manifestazione la dove ogni azione richiede uno sforzo maggiore che altrove è stato premiato. Delle tante fatte certamente questa è la più partecipata (nonostante i timori per manifestazioni fuori programma con "vetrine" di richiamo popolare). La soddisfazione maggiore è la grande presenza di forestieri che fino all'una di notte hanno inteso vivere la serata delle tradizioni di Borgo Chianura. I tanti avventori hanno espresso il loro gradimento per la pasta e mollica, per la straordinaria bravura del gruppo musicale Southern Club che ha riscosso tanti consensi, per i quadri del mitico Rocchiniello, per le originali creazioni di Antonio Poli che si sta affacciando nello spazio degli artisti, per le proiezioni di spaccati di vita cittadina, e per la degustazione di fichi offerta dalla ditta F.lli Marano alla quale vanno i nostri ringraziamenti. Chi saliva verso la Chianura dal Municipio è stato estasiato dal Museo dei Costumi del Coviello allestito presso l'arco all'inizio di via Cavour.
La serata complessiva del centro storico, dalla Chiazza alla Chianura, va analizzata e dovrà servire da punto di partenza per una riflessione; si è verificata una perfetta e vincente sinergia tra varie iniziative che dal piazzale Municipio fino al cuore antico ha coinvolto molte migliaia di persone.
Quale tipo di futuro turistico individuare e perseguire per noi è chiaro e lo stiamo indicando da tempo. Ci conforta il contagio che si propaga. Dobbiamo essere grati al Coviello che sposando la tesi delle cose difficili, ma di qualità, ha messo radici nel borgo antico con non poche soddisfazioni.
L'estate volge al termine; è tempo di preparare cartella e grembiule e di sedersi tra i banchi della scuola del futuro di Amantea. Borgo Chianura il grembiule non lo ha mai tolto.
Antonio Cima