IL FERRAGOSTO AMANTEANO 2010

   

Sono le dieci del mattino di ferragosto; Sono seduto davanti al computer preso da tante cose. Non ho ancora fatto un bagno in quest'estate 2010: le attività del sito e quelle associative hanno occupato tutto il tempo. Improvvisamente decido di andare al mare, non per fare il primo bagno, ma per documentare il ferragosto sulle spiagge Amanteane. Un'estate colma di polemiche, in parte inevitabili in parte strumentali. Pur avendo chiaro il quadro cittadino, durante il clou turistico, mi è sembrato più opportuno guardare al meglio tralasciando il peggio: in piena estate le polemiche ad oltranza arrecano solo danno ad una comunità che vive anche di turismo. Una misurata autocitazione va fatta ricordando il volitivo impegno di Borgo Chianura in quello spazio che non fa parte del peggio del 2010. Ora che siamo al valico della montagna "estate", e ci avviamo giù per il pendio che va verso l'autunno, possiamo cominciare ad alzare il tappeto per rimuovere la polvere forzosamente celata. E di polvere ve n'è abbastanza. La toglieremo gradualmente in questi giorni se ve ne sarà il tempo..non sò.
Questa pagina si pone l'obiettivo di mostrare le spiagge nel giorno di ferragosto, ma qualche accenno al futuro si può fare.
Mi sento di poter affermare che sarebbe un errore addossare al programma estivo 2010 le colpe delle poche presenze, semmai a quelli del passato. Un programma estivo serve ad accogliere ed entusiasmare i villeggianti arrivati e creare i presupposti per farli ritornare più numerosi.
Tutti coloro che hanno deciso e operato negli anni passati hanno profuso il massimo impegno con una impostazione che non è risultata vincente.
I tempi cambiano e, anche noi, voltiamo pagina.
Sono il primo a sostenere che la vecchia logica della spesa improduttiva di un programma estivo, come finora è stato fatto, va rivoluzionata.
Non è possibile spendere 150-200 mila euro, per 100 manifestazioni estive, di cui più della metà per un numero ristrettissimo di eventi.
Vanno valutate, approfondite, mediate e mediate, le esigenze di cultura, teatro, musica, divertimento, tradizioni, sport, sagre, ecc.
Dobbiamo riflettere se un'acculturata presenza artistica di spicco che raccoglie 100 "palati fini" e che costa 5.000 euro è compatibile con le esigenze collettive.
So bene che tali riflessioni stimolano accuse e intrighi da basso impero: all'ignorante, al retrogrado, all'incompetente. Non sarà mai nel giusto quell'amministrazione che chiederà a 15.000 cittadini di pagare tasse che serviranno ad appagare i bisogni di "cultura" di un pugno di cittadini (non certo indigenti): ciò avveniva nell'alto impero, oggi viviamo altri tempi.
Chiudo qui.
E' mia intenzione, vedremo, riprendere l'argomento per parlare del ruolo degli amministratori, delle associazioni (quelle vere), di parte di quegli imprenditori che dovrebbero contribuire a riempire il bicchiere mezzo vuoto, che mai hanno fatto.
Un ruolo determinante potrebbe averlo la Casa delle Culture, ma temo che se dalle prossime amministrative della primavera 2011 (guai a prolungare la "sciancata" legislatura in corso) uscirà fuori qualche "lupo mannaro" (quanti s'intravvedono all'orizzonte) tale struttura sarà fonte di sperpero, clientela e corruttela.
Amantea ha le potenzialità per ritornare ad essere la "Perla del Tirreno", dipenderà da quanto sapremo rinnovarci.
Antonio Cima

attraverso la SS18 con ai lati tante automobili
anche sul lungomare tante auto
nel golfetto di fine lungomare sud poca gente e tante imbarcazioni sulla spiaggia
mi avvio verso nord, il primo affollamento di ombrelloni
sulla spiaggia libera la gente è abbastanza
accedo al punto centrale più affollato
dalla battigia possiamo essere soddisfatti
dai massi in acqua confortano la presenze in questo punto
Per essere a ferragosto potremmo avere di più...
..ma considerata l'annata non esaltante per la Calabria va bene così
gruppo di amanteani di un noto lido
più a nord gli altri lidi...può bastare
lascio Amantea e vado verso Coreca, il parcheggio della curva della Tonnara buona presenza di auto...
e comoda collocazione di una cinquantina di bagnanti
mi avvio verso la scogliera percorrendo un km in accomodamento strutturale..
...con presenza ordinata di ombrelloni
con aiuole e steccati a bordo strada...
...con spazi che forse sono pubblici o forse sono privati, in parte chiusi in parte aperti. Ho una lacuna conoscitiva su questo Km e mi sarebbe gradita qualche informazione in merito. Quelle auto parcheggiate a bordo strada, mi domando, non potrebbero stare i questo corridoio lato mare? Evidentemente non si può!
la vista sui primi scogli non è esaltante...
 ...e nemmeno quella sul versante nord dello scoglio grande
sua maestà la scogliera
un'occhiata alla bellezza..
di questo straordinario scorcio..
..non valorizzato..
..completamente non vissuto dagli amanteani che in pochissimi hanno mai messo piede su questa spiaggia..
ed ecco Coreca il giorno di ferragosto intorno alle ore12 - vista da nord
vista da sud - 40 persone nell'angolo più bello di Amantea e uno dei più suggestivi della costa (ho attraversato la spiaggia..non ho riconosciuto nessun amanteano)
buon per i pochi...
...che se la godono tutta
uno sguardo al versante sud con maggior presenze rispetto al versante nord..
..in un luogo baciato dalla natura e non "compreso" dai suoi abitanti
prima di rientrare alzo lo sguardo a mirar le accortezze in primo piano e lassù il torrione in stato di abbandono e fatiscenza.
passo sotto il ponte della Tonnara, e siccome dobbiamo guardarci in faccia..ecco le facce che ancora campeggiano da mesi (e lo faranno ancora a lungo) a "decoro" del nostro territorio