19 agosto 2010 la cultura ammalia S.Bernardino con Carmine Abate e il Maestro Perri

   

Mi rifaccio alle frasi "nessuno si senta offeso..., ...nessuno si senta escluso" della canzone "La Storia siamo noi" di Francesco De Gregori  e dico: questa è la più...serata dell'estate 2010. L'avverbio quantitativo più, senza aggettivo qualificativo, basta da solo a dare la percezione degli elevati contenuti che hanno straordinariamente avviluppato il sagrato di S.Bernardino e l'intera struttura conventuale.
Le premesse v'erano tutte e si sono conformate nonostante l'handicap del Maestro Perri afflitto da disturbi vocali.
Un gruppo di musicisti di altissimo livello, con esclusivi strumenti della tradizione musicale calabrese, ha magnificamente accompagnato Carmine Abate (uno dei maggiori intellettuali calabresi contemporanei) nella lettura di alcuni brani dei suoi libri.
La suggestione del luogo, l'impareggiabile sfondo del centro storico e del castello, i riverberi delle luci delle case adagiate fino al mare, hanno completato l'incanto della serata che a lungo permarrà nella mente dei tanti convenuti.
Tali eventi dovranno costituire un punto di riferimento del futuro culturale di Amantea insieme ad altre esperienze innovative di questa estate 2010 che, pur nella incertezza emersa, ha regalato momenti come questo.