..E ALL'IMPROVVISO UNA STRAORDINARIA NUVOLA

   

31 agosto 2010; mi trovo sul lungomare di Amantea con due amici a parlare dell'estate che volge al termine. I miei amici seduti sul muretto spalle al mare, ed io, di fronte a loro, occhi al tramonto che evolve. Si vedono ad ovest, sopra l'orizzonte e sopra il sole, nuvole sparse scolpite dal vento e a nord grandi addensamenti  cumuliformi. Un insistente soffio di ponente preme sul mare rendendolo "marettu" e in alcuni tratti con minor fondale "marettunu".
Improvvisamente il sole viene coperto da una nuvoletta che sembra un elemento sottratto alla Cappella Sistina. Guardo ammirato e scorgo essere due nuvole ,distanziate di poco, in asse con la nostra posizione e con il sole. Un insuperabile caleidoscopio che irradia i contorni e riverbera inimmaginabili tonalitÓ in rapida evoluzione.
Continuando a fissare della natura il meglio, istintivamente la mano va verso la tasca in cerca della fotocamera.
Ho sempre con me questa preziosa compagna di viaggio grazie alla quale, anche questa volta, posso fissare le immagini che sotto si dispiegano.
Vedendo i miei movimenti, altri si girano verso mare e sento intorno a me una affannosa ricerca di forme e similitudini: qualcuno esclama Ŕ un'aquila, chi un due, chi un orso. Ognuno sostiene la propria comparazione sforzandosi di convincere gli altri; una bambina si arrabbia con la propria mamma che non le da retta.
E mentre la nuvola assume altre sembianze fisso nella mia mente il dipinto vedendo in esso un uomo chinato, con le braccia penzoloni e con un sacco sulle spalle.
Il resto lo fa il vento che disperde la forma e ci restituisce il sole che, stanco, si adagia per il riposo notturno.
Antonio Cima

forma originale

forma sezionata