IL COMUNE DI AMANTEA NON E' MAFIOSO...MA LE TV NAZIONALI NON SE NE SONO ACCORTE

   
 

CALABRESI FIGLI DI UN DIO MINORE

Percependo, a pelle, l'avversione generalizzata verso la terra che da sola, un tempo, si chiamava come oggi si chiama l'intera penisola, ovvero Italia, temevo che ciò sarebbe accaduto, e infatti così è stato.
Tanto leste, dettagliate e morbose, "a ciurlar nel manico", in quel deleterio agosto 2008, a rincorrersi nei titoli d'apertura, con servizi, interviste e dettagli d'ogni genere, ora incivilmente assenti, distaccate, indifferenti.
Al pari del dispiacere di quel giorno d'estate 2008 mi sale oggi la rabbia per questo danno d'immagine non risarcito.
E forse è vero quello che dicevano all'antica: u canu muzziche allu strazzatu". 

Antonio Cima  02-04-2010