GD: Sosteniamo il referendum contro privatizzazione acqua. Che il PD nazionale prenda una posizione.

“Il progetto del Governo – scrivono i GD - di avviare il piano sulle centrali nucleari e la privatizzazione dell'acqua con il fine di massimizzare i profitti mettendo in discussione, la qualità e l'erogazione dell'acqua, sono la dimostrazione che il bene comune non e' prioritario per chi governa questo paese”.

Per questo il Circolo dei GD di Amantea, ha deciso all’unanimità di sostenere il referendum e prodigarsi per la raccolta delle firme in questa battaglia sociale e di civiltà.

“L'acqua, in quanto bene primario, non deve essere soggetto a contrattazione non può essere consegnato nelle mani di un mercato senza scrupoli per diventare merce sulla quale lucrare. Già il modello economico-sociale vigente ha prodotto disuguaglianze nel mondo mettendo in pericolo la sopravvivenza della terra e dei suoi abitanti: basti pensare alla crescita delle emissioni di Co2 e il fallimento del vertice di Copenaghen. Di fronte ai dati allarmanti sullo stato delle risorse idriche del pianeta, la maggior parte degli esperti hanno dichiarato che le guerre del ventunesimo secolo scoppieranno a causa delle dispute sull'accesso all'acqua. Per tali motivi la gravissima azione del Governo che ha dato il via al processo di privatizzazione dell'acqua è sotto gli occhi di tutti”.

“I  Giovani Democratici nell’ultima Direzione Nazionale, di cui faccio parte – spiega Vincenzo Pugliano - hanno deciso di sostenere il referendum per fermare la privatizzazione dell'acqua voluta dal Governo Berlusconi con la legge 133 del 2008. Tutti i GD della Calabria si adopereranno non solo nel sostenere il referendum, ma nel fare una massiccia campagna d’informazione nella società civile, nelle scuole, nelle università.

L'acqua è un bene di tutti. Un bene essenziale e primario di cui nessuno se ne può appropriare. Spero pertanto – continua Pugliano -  che anche il PD, attraverso il segretario Bersani, prenda una decisione e una posizione ferma ed irremovibile. I cittadini ci chiedono di trovare un’identità, e non di attendere per mantenere equilibri precari di partito. E’ ora che il partito si svegli e ricominci a stare tra la gente, e a riappropriarsi di queste battaglie di civiltà.”

 

Vincenzo Pugliano  (Direzione Nazionale GD)                                      Circolo GD Amantea