COMUNICATO STAMPA COMUNE DI AIELLO CALABRO

   
 

Aiello Calabro – Nasce il Comitato per le Pari Opportunità nel comune aiellese. E’ stato presentato lo scorso sabato in occasione del primo convegno “Le donne tra lavoro e famiglia” tenutosi presso la Casa delle Culture. L’iniziativa, voluta e sostenuta dall’Amministrazione Comunale con il patrocinio della Provincia di Cosenza, è stata volta a rispondere all’obbligatorietà di presenza dello stesso all’interno dell’Ente come sancito dall’art.19 CCNL del 14/09/00. Per l’occasione, presenti la Consigliera provinciale di Parità, avv. Rosellina Madeo, l’Assessore comunale alle Pari Opportunità, nonché Presidente del comitato, Rosetta Lepore, il primo cittadino Iacucci e, come moderatrice, l’Assessore all’Istruzione di Aiello Lucia Baldini. Inoltre,  i componenti della rappresentanza che rimarrà in carica per un quadriennio, ossia un designato da ognuna delle organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL ed un pari numero di funzionari in rappresentanza dell'ente, nonché i rispettivi supplenti, per i casi di assenza dei titolari – Anna Guzzo, CISL, Giuseppe Cuglietta, CGIL, Irene Bruni e Franca Vincenza Rino per l’Ente; Giovanni Romano, Giovanni Guercio, Francesco Falsetti e Adamo Coccimiglio come supplenti.
“L’appoggio concreto e qualitativamente significativo datoci dall’avv. Madeo nella progettazione di questo proponimento – secondo l’Assessore Lepore – ci ha permesso di proporre alla nostra comunità il suo scopo, ossia di proporre delle misure atte a creare effettive condizioni di pari opportunità tra uomini e donne, in attuazione anche del principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della nostra Costituzione e dalle leggi di parità e pari opportunità vigenti, il tutto finalizzato ad azioni positive per l’Ente stesso, per lo sviluppo della cultura delle pari opportunità, per il proponimento di progetti anche in collegamento con strutture locali, nazionali ed internazionali”.
“Oggi di fronte agli incontestabili miglioramenti delle condizioni di vita delle donne, si tende a considerare superata la questione dell’uguaglianza tra i sessi. In realtà nonostante i successi che le donne hanno raggiunto in determinati ambiti lavorativi – ha continuato sempre la Lepore -  si può notare che per quanto riguarda alcuni settori, quali l’economia e la politica, la tanto decantata uguaglianza è ben lontana dall’essere conquistata.
Questo, perché nonostante le potenzialità cha abbiamo noi donne, le stesse non sono riconosciute, il tutto dovuto a delle barriere sociali che con poca probabilità si riescono a sormontare”. Presenti, anche, testimonianze femminili che, a conclusione del convegno, hanno voluto concretizzare le realtà vissute e che continuano a vivere in continuo confronto tra lavoro e famiglia. 
Un meeting, quindi, che l’Amministrazione auspica di riproporre al più presto, in quanto fermamente convinta che queste occasioni di dibattito e dialogo, intrecciando pensieri ed esperienze di vita, contribuiscano all’arricchimento della comunità stessa.