Antonio Iaconetti chiede la seguente pubblicazione a riguardo del comunicato stampa di Vincenzo Lazzaroli  sulla partecipazione alla presentazione della proposta di legge del 30 giugno 2010

   

Chiarimenti e richiesta di pubblicazione.

In merito all’articolo di stampa apparso domenica 4 luglio, dal titolo “Fiume oliva inquinato, Fare Ambiente esige maggiore tutela”, devo purtroppo affermare che la notizia è assolutamente priva di fondamento così come alcune affermazioni contenute nell’articolo.

Non risponde affatto a verità che sia svolta alcuna discussione a Roma tra il Sottosegretario Daniela Santanchè, il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni ed il referente locale del PDL Vincenzo Lazzaroli. Nè a latere e né a margine della manifestazione organizzata da Fare Ambiente.

Il Sig. Lazzaroli, va precisato, è stato semplicemente invitato come ospite avendo egli stesso espresso l’intenzione di iscriversi al nostro movimento.

IL Sig. Lazzaroli quindi ha soltanto partecipato come ospite alla 4° Festa nazionale dei Giovani di Fare Ambiente a cui è seguito un convegno sul disegno di legge n. 3487, ovvero “la modifica dell’articolo 51 del codice di procedura penale in materia di competenza dell’esercizio delle funzioni di pubblico ministero nelle indagini e nei procedimenti per i reati in materia ambientale “, presentato alla Camera il 19 maggio scorso dall’On. Alfonso Papa che ha recepito integralmente la proposta di legge avanzata dal sottoscritto e, che a dire dello stesso On. Papa, ha ricevuto apprezzamenti tanto dal Guardasigilli On. Angelino Alfano che dal Procuratore Nazionale Antimafia, Dott. Piero Grasso.

La manifestazione è stata molto partecipata  con la presenza entusiasta di tanti giovani provenienti da tutte le regioni d’Italia .

Nel corso della manifestazione si è  registrato, tra gli altri, la partecipazione e apprezzato gli interventi del Ministro per la Gioventù, On. Giorgia Meloni e del Sottosegretario di Stato On. Daniela Santanchè.

Nessun intervento da parte del Sig. Lazzaroli, men che meno   “sul problema rappresentato dal fiume Oliva”  né tampoco egli ha chiesto o avuto la possibilità di farlo – e poi a quale titolo lo avrebbe potuto fare (???) – “di fare chiarezza al più e che attraverso i risultati delle analisi si possano individuare tutte le  responsabilità”.

Posso altresì escludere, diversamente da come affermato,  che il Sig. Lazzaroli abbia avuto qualsivoglia colloquio, neanche privato,- tra l’altro non è neanche iscritto al nostro movimento - meno che meno cordiale con il Ministro Meloni, almeno che per questo non si intenda la richiesta di una foto che, tra le altre cose ho provveduto a scattare io stesso.

Per cui nessun esponente di governo  ha mai dato o potuto dare  rassicurazioni a Lazzaroli, di nessuna natura e di nessun genere.  

Mi spiace che per avere un po’ di visibilità si forniscano alla stampa notizie prive di qualsivoglia fondamento.

Un modo di fare che appartiene ed una cultura lontana dallo spirito di Fare Ambiente.

San Fili, 04.07.2010

Il Coordinatore Regionale di Fare Ambiente
Avv. Antonio Iaconetti