Salvatore Veltri e il torrente Catocastro: "RIDATECI LE NOSTRE VIE DI ACCESSO"

   

 

E' mercoledì mattina, dopo la grande avventura sulle autostrade d'Italia  (A2 “Autostrada del sole e  la Salerno Reggio Calabria) ben quattordici ore di viaggio eccomi giunto ad Amantea che gioia !!!!!! l'imbocco ad Acquicella per la strada “i sutta San Giuseppe” mi sentivo a casa prima ancora che arrivassi, ma la forza della natura a ben pensato di togliermela, pazienza gli amministratori locali hanno promesso che presto la strada sarà ripristinata visto che San Giuseppe gli ha fatto la grazia facendogli arrivare i soldi, e poi dove sta  il problema a poco più di un chilometro c'è l'incrocio con via GARIBALDI  svoltando a sinistra e ancora a sinistra su via Indipendenza per poco meno di un chilometro arrivo a destinazione.  I miei amici con mio figlio nonostante la stanchezza del viaggio alle otto del mattino corrono a mare maschera tubo e pinne  a immergersi nelle acque chete e cristalline del mare di Catocastro, attraversano il fiume da sotto il ponte della ferrovia e via ad immergersi, tornano dopo circa un paio d'ore felici ed entusiasti la loro immersione ha dato grande soddisfazione, hanno pescato in apnea due magnifici polipi di circa un chilogrammo a testa partono così le telefonate ad amici e parenti, prossimi anche loro ad una meritata vacanza anche se ancora non prenotata, la soddisfazione è stata anche mia, dopo l'approssimata nomea che si era fatta Amantea. Giovedì vado a salutare alcuni amici di Amantea, non riesco ad andare in spiaggia, però vedo che una gru da tempo ferma nel letto del fiume Catocastro si muove nei pressi del ponte della ferrovia allora penso, visto che sta per arrivare qualche turista conoscendo bene l'attraversamento del fiume in quel tratto l'amministrazione sta provvedendo a dare una sistemata,una pulita ecc.... venerdì mi avvio anche io per raggiungere la spiaggia di Catocastro e rimango ( come me tutti di quella frazione)  ADDOLORATO, STUPEFATTO E SCONCERTATO. Addolorato perché quello che si è presentato ai miei occhi  ha richiamato alla mia mente il periodo più triste di quando vivevo a Catocastro  per aver vissuto momenti di isolamenti di quella spiaggia prima perché vi erano scarichi a cielo aperto e secondo perché era impossibile raggiungerla se non via mare visto roghi e spine allora fiorenti su quella spiaggia, ma tutto questo non poteva avere a che fare con l'entusiasmo dei miei amici e di mio figlio........... Stupefatto perché leggo su amantea net che i turisti di Catocastro bloccano il cantiere dei lavori in corso in quando gli smottamenti del letto del fiume provocano intorbidamenti  su tutta la costa di Amantea, ma pensate proprio che c'era bisogno del turista per dirci che un qualsiasi fiume sfocia nel mare????????? e che forse non è questo il momento di svolgere tali lavori???? ma andate tutti a casa avrei vergogna solo a pensare  una tale attività in questo periodo, proprio adesso che si legge e si trascrive sui giornali che l'acqua di mare e acqua da bere. vergogna, vergogna, vergogna non lo dico io è stato sbandierato dai vostri ministri..............sconcertato perché a lavori fermi  basta  che chiunque si affaccia  può  vedere le schifezza che si stanno muovendo che per disgrazia si stanno muovendo verso il centro di amantea, ciliegina sulla torta passaggio pedonale reciso fino a data da stabilire............ mi chiedo se i lavori sono e dovranno rimanere fermi perché non ripristinare il passaggio pedonale? Per quel galantuomo che  fine settimana vuole andare a pescare come i nostri nonni i nostri genitori di qualche anno fa !!! perché vogliamo lasciare la vergogna a cielo aperto ? Almeno ché: tutto questo non fa parte di un piano (chiedo scusa per la mia schiettezza) di business  to business  favorendo il centro di Amantea  con il lungomare o le spiagge date in gestione agli amici degli amici come le spiagge della Tonnara, per quando ben si dica della precedente amministrazione La Rupa.  
Distinti Saluti
Salvatore Veltri