E' LA BANDA CHE DEVE FAR GRANDE IL MAESTRO O VICEVERSA?

   

  dalla rivista dell'associazione ANBIMA n.1 di gen.-febbr. 2010
 
 

la risposta di Roberto Ripa, bandista della Lombardia, pubblicata sulla rivista Risveglio Musicale n.3 Maggio – Giugno 2010.

Caro presidente, sono un bandista e consigliere di una banda della Lombardia e vorrei esprimerti tutta la mia solidarietà per quanto hai scritto nel tuo articolo, è tutto vero anzi verissimo, e ti ringrazio per aver denunciato una situazione che serve solo a distruggere le bande e non a tenerle insieme. Spero che queste mie parole ti raggiungano, ti contatto attraverso l’associazione.
Ancora una cosa voglio dirti: paragona la banda a una squadra di calcio, ebbene ricorda che si cambiano gli allenatori e non la squadra.

Grazie ancora e continua su questa strada, pagherà.
 

 
 

Giusto una considerazione a proposito della nota "E' LA BANDA CHE DEVE FAR GRANDE IL MAESTRO O VICEVERSA?", presumo da ricondursi più o meno direttamente alla Banda "M. Aloe" di Amantea. Credo basti a spegnere una insussistente polemica (tra l'altro: da quale pulpito verrebbe la predica!) una semplice massima paesana: QUANNU SI' MARTIJLLU VATTA, QUANNU SI' 'NCUDINE STATTI!!! 
Giacomino Monelli  (componente di un'altra banda lombarda, e deleghistizzata...)