QUANDO NEI FILM C'ERANO U GIUVANOTTU, A SIGNORINA, U TRADITURU, e a volte u cumpagnu du Giuvanottu

   
Se passate da via E.Noto, e guardate nello spazio alle spalle dell'edificio in cui c' la banca Carime, vedete sulla parete un grande schermo bianco perimetrato con una striscia azzurra. Fino alla fine degli anni '50, dove ora c' la banca, c'era il cinema e su quello schermo venivano proiettati i films.
Passando da li con un amico ci siamo lasciati prendere dai ricordi  percorrendo quegl'anni. Quel cinema poi chiuse e fu aperto il cinema Impero dove ora c' la Benetton e i negozi a fianco. Poi arriv il cinema Bruni ancora esistente e non operante tra via V.Emanuele e via Strada Nova. Quasi contemporaneamente apr l'arena Sicoli; da qualche anno all'attuale cinema a fianco all'arena e l'ultimo della serie.
Cosa rappresentasse il cinema dal dopoguerra fino agli anni '70 narrato da una vastissima letteratura, e non di questo che voglio raccontare.
Quello che pi ricordo di quel cinema, sono i personaggi, o meglio il nome che davamo loro per indicarli nei film d'avventura e nei western.
Erano i tempi di Gary Cooper, di James stewart, di Alan Ladd, di John Waine; delle attrici non ricordo alcun nome perch la donna aveva un ruolo marginale.
I personaggi rilevanti erano tre:  l'eroe che chiamavamo u Giuvanottu, la compagna-fidanzata (mai moglie) dell'eroe che chiamavamo a Signorina , il cattivo che chiamavamo u Tradituru. A volte esisteva u Cumpagnu du giuvanottu.
Coloro che nel film fossero questi tre personaggi lo capivi subito. U Giuvanottu entrava immediatamente in scena in groppa ad un cavallo dal fondo di una vallata verde o da un'arida zona desertica. U tradituru lo scorgevi pi avanti nel corso del film e lo identificavi dal ghigno, dai tratti somatici spigolosi, dall'aria aggressiva, dalla figura sporca. Il primo incontro tra Giuvanottu e Signorina era un classico: lui passando chiedeva informazioni a lei che si dimenava con panni dalla finestra o accudiva animali nel cortile o attingeva acqua nel fiume; dagli sguardi languidi di lei e dall'indifferenza di lui capivi che quella era la coppia.
Il cinema di oggi altra cosa, soppiantato dalla televisione che, a sua volta, incalzata da internet.
Non ho particolare nostalgia per quel cinema, so solo che si avverte la mancanza di Giuvanotti e Signorine in un'era in cui figurano solo Tradituri.
Antonio Cima
Amantea 04-08-2010