Tuoni, lampi, fulmini e saette dell'associazione l'Incontro su Tonnara

   

 

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato dell'associazione l'Incontro

"Tonnara e la sua giunta antidemocratica, arrogante, illiberale ed inefficiente.


La politica è come le donne di strada: non hanno mai vergogna, per tutti e due  si tratta di mestiere. E quella di Amantea, tra tutte, sembra primeggiare. Ora  il vessillo della antidemocraticità, della arroganza, della illiberalità è stato alzato sul lunghissimo ed  inarrivabile palo della incapacità.
E ora Tonnara e la sua giunta arrivano addirittura alla blasfemia. Con la solita “gran cassa dei giornali prossimi” annunciano  di essere in procinto di chiedere al Ministro Maroni di posticipare al 2013 le elezioni comunali , previste nella nostra città per la primavera del prossimo anno. E dicono che lo fanno solo per avere il tempo “di poter  realizzare il programma presentato nella scorsa consultazione ai nostri  concittadini nei cinque anni previsti dalla legge”.
Si rifanno alla commissione di accesso nella cui relazione c’erano –secondo loro-  errori di valutazione da cui è derivato “lo sciagurato”.scioglimento, senza che la amministrazione “ avesse commesso alcunché, ma anzi si era distinta per l’ amministrare severo e rigoroso” Ed ora visto che è evidente “ la sospensione della volontà  popolare” ed anche “il costo enorme dal punto di vista democratico”,le “ ripercussioni fortissime sul lavoro e l’impegno della mia amministrazione” , ora vogliamo portare la questione all’attenzione del ministro degli Interni. E Tonnara infine dice che ”  Noi crediamo che le nostre ragioni siano evidenti e logiche e siamo fiduciosi  che la nostra richiesta venga accolta. Nel caso le cose non dovessero andare  nel senso che noi auspichiamo dovremo valutare la possibilità di intraprendere  strade alternative”.
Come dire che Tonnara e i suoi amici di maggioranza sono  pronti a dare battaglia nelle aule dei tribunali per vedersi riconoscere la  proroga del mandato. E adesso Maroni sicuramente sta tremando nella stanze del Viminale, stante il rischio che poi la magistratura possa dare ragione a Tonnara e permettere la esistenza di un governo locale senza opposizione.
Perchè questa è la vera forza di Tonnara & c che lo spinge a chiedere l’ inosabile . Non esiste più opposizione al suo governo. Possibile che nessuno ricordi a Tonnara che senza i voti di Tommaso Signorelli  la sua giunta non avrebbe vinto le elezioni e che quindi egli non è  democraticamente legittimato a continuare la gestione politica della nostra città?
Possibile che nessuno ricordi a Tonnara che le dimissioni di Elvira Suriano sono un macigno di assoluta pesantezza che da sole avrebbero dovuto farlo riflettere sulla correttezza della sua continuità politica?
Possibile che  nessuno ricordi a Tonnara che della sua compagine iniziale si sono auto espulsi anche i consiglieri Mario Bruno e Longo Piero per la assoluta  mancanza di democrazia e per il mancato rispetto dei patti d’onore assunti  prima delle elezioni scorse .
Possibile che nessuno ricordi a Tonnara che lui sta governando senza il consenso popolare, consenso espresso dai voti che Lui e la sua Giunta non hanno più? Per “fatti d’onore” Berlusconi tenta di cacciare Fini e Fini resiste e lo accusa di illiberalità.
E Tonnara vuole passare per santo?
Caro Tonnara & c. restare altri due anni non significherà certamente un giudizio positivo per la tua amministrazione, affatto, significherà solo ulteriori danni ad una città che sta morendo mentre “questi suoi consoli tentano soltanto di sopravvivere”.
Caro Tonnara possibile che non leggi la città ed i suoi problemi?( già ma quando mai?) Le case di Amantea sono nella quasi totalità sfitte ed ai cittadini mancherà un reddito indispensabile che li avrebbe aiutati a passare la buia “nottata” della tua Giunta! Il commercio è disperatamente a terra mancando la linfa vitale del turismo per il quale fai solo spettacoli .( dove è il centro commerciale all’aperto?) Il traffico è paranoico!( dov’è il piano del traffico che avevi chiesto al vecchio comandante?).
La città è terra di nessuno dove le regole civili sono dimenticate. Finanzi lo straordinario dei vigili per tutta l’estate con 4000 euro, cioè il costo di una modesta serata di Jazz!!( e’ questo il rispetto che porti a chi sta in mezzo alla strada per garantire un minimo d’ordine?) Dove sono i soldi dei photored che pur stanno arrivando a migliaia? Vuoi restare perché hai assunto impegni che fino ad aprile prossimo non puoi mantenere? Se si, con chi? Per cosa? Caro Tonnara, Amantea sta morendo, grazie a te , alla tua giunta, ed alle giunte precedenti che sei riuscito, perfino, a far dimenticare nei loro gravissimi errori Ma stai certo Tonnara che Amantea ha capito che questa classe politica, ad iniziare dalla tua, deve scomparire , deve farsi da parte, se Amantea vuole , come vuole, continuare a vivere.
Ecco perchè devi andare via il prima possibile insieme a tutti i tuoi sodali Amantea ha il diritto di vivere, e gli amanteani hanno il dovere di difendere la loro storia, la loro città, la loro economia, il loro diritto allo sviluppo. E lo faranno democraticamente con il loro voto. Tu e chicchessia non avete il diritto di impedirlo! Nemmeno si chiamasse Maroni o Berlusconi! Vai via, non continuare a mentire ad Amantea ed agli Amanteani.

Associazione l'Incontro
presieduta da Luigi Rubino