CADUTA MASSI A CORECA...PERCHE' QUESTA INERZIA?
interrogativo rivolto al Comune da cittadini del luogo

   
Perdonate lo sfogo:
verso il 20 di giugno di questo anno, come potete vedere dalla foto, Ú crollato un pezzo di costone, per fortuna senza causare danni.
Ad oggi non Ŕ stato rimosso niente, con una strada necessaria a tantissime persone.
Se possibile fatemi sapere  qualcosa.
Cordiali saluti, Franco Bonavita
COMUNICAZIONE DEL COMUNE
Su richiesta del Sindaco,
comunico che il comune, in merito alla caduta massi in oggetto riportato, Ŕ intervenuto immediatamente, dopo circa otto minuti dall'evento, provvedendo, immeditamente alla messa in sicurezza della strada comunale,concretizzatasi con la sua chiusura a valle e a monte. Dal sopralluogo effettuato nella immeditezza e successivamente il mattino del giorno dopo, si Ŕ valutato, per motivi di sicurezza, di monitorare il fenomeno e di lasciare i massi come elemento necessario ad impedire il transito dei mezzi. La zona pericolosa Ŕ stata identificata e segnalata con nastro rosso e bianco; sono state in aggiunta, posizionate dal Sig. Bifano delle transenne (puntualmente spostate da sconosciuti per protesta non si sa perchŔ, ci˛ dopo un giorno). Nei giorni successivi lo scrivente accompagnato dal Sig. Rocco Cima, costantemente ha verificato (il monitoraggio Ŕ di tutti i giorni) che vi Ŕ un concreto pericolo di altri crolli, quindi l'impossibilitÓ nell'immediato di procedere allo sgombero del materiale riversatosi sulla sede stradale; Materiale  che di fatto costituisce e rappresenta un valito deterrente al passaggio di mezzi e quindi garantisce in modo concreto la chiusura della strada. Contestualmente a ci˛ detto,  il Sindaco ha proceduto in base a quello che la legge gli consente: diffidare la proprietÓ del costone a procedere alla sua messa in sicurezza, notificando la ORDINANZA dovuta. E' chiaro che in in mancanza di un intervento da parte della proprietÓ,  il Sindaco, e solo allora, potra procedere agli atti successivi conseguenziali. D'aggiungere che in sede d'ufficio tecnico si sta valutando la possibilitÓ di procedere anche, eventualmente, non solo alla messa in sicurezza definitiva della zona con un progetto esecutivo, ma anche all'argamento della sede stradale. I tempi necessari sono quelli tecnici, non rientrando, la fattispecie, nel caso di una somma urgenza.
Distinti Saluti Ing. Domenico Pileggi .- Amantea 13/08/2010

Ordinanza 58/2010  di chiusura della strada in questione