TOMMASO SIGNORELLI DIFFIDA CHI INSINUA UN SUO COINVOLGIMENTO NELLA QUESTIONE STRISCE BLU

   

 

In merito alla gara sulle strisce blu, è doveroso da parte mia, in qualità di ex assessore della Giunta Tonnara, precisare alcune cose viste le voci che insistono nella nostra città. Il sottoscritto, non ha mai avuto nessun tipo di interesse in merito a questa attività. Non sono mai stati assunti né parenti, né compari, né miei amici , nella società che gestiva i parcheggi a pagamento. Durante la gestione commissariale, gli stessi commissari,  avevano deciso di bandire una gara che poi non ha avuto gli esiti sperati, grazie anche all’intervento dell’ex comandante della polizia municipale Amerigo Spinelli. Tre mesi fa, la stessa gara (più o meno), viene riproposta dall’Amministrazione Tonnara ma ad oggi ancora, la cooperativa che si è aggiudicata l’appalto, di fatto non può operare perché sembrerebbe che il tutto sia al vaglio della commissione di gara. Non è dato sapere ad oggi il destino di tale gara. Di sicuro le voci tese a creare legami tra la mia persona e i diretti interessati e parte attiva in tale vicenda sono privi di fondamento alcuno, e servono solo ad alcuni soggetti politici e non a nascondere la verità delle cose…… e a coprire forzature che poco hanno a che fare con la legalità e la trasparenza amministrativa. Ancora una volta, queste voci sono state messe in circolazione ad arte da qualche soggetto politico  “ fallito e truffaldino” che pur di concretizzare il proprio scopo e disposto a screditare chiunque possa rappresentare un ostacolo per il raggiungimento di quell’obbiettivo.  

Voglio ricordare a tutti gli interessati alla vicenda e a tutta la cittadinanza, che ho già pagato a caro prezzo la mia disponibilità e bontà verso chiunque né ha avuto bisogno nonostante, ho sempre operato nella legalità. Oggi non sono più disposto a passare per quello che non sono. Ho una famiglia che ha già sofferto tanto e devo cercare di tutelarla in  tutto. Sto cercando di ricostruirmi un immagine che mi è stata “VIOLENTATA”. Quindi, nel ribadire la mia totale estraneità alla vicenda della gara in oggetto, pubblicamente, diffido chiunque utilizzi  il mio nome in maniera impropria e spropositata, e chiunque, a qualsiasi titolo, voglia tirarmi in ballo in vicende che non mi appartengono. Invito gli stessi a desistere dai loro intenti denigratori della mia immagine e della mia onorabilità.  In caso contrario, mi vedrò costretto, a tutela dei miei diritti, ad adire le vie legali. A coloro i quali, che ha qualsiasi titolo, hanno provato a coinvolgermi in tale vicenda (sto valutando la possibilità di querelare gli stessi),  voglio ribadire che, nelle gare d’appalto di un ente, nessun politico deve entrare nel merito se non la commissione di gara. A maggior ragione, la mia posizione è totalmente distaccata ed estranea visto che, al momento,  sono fuori dalla scena politica Amanteana e comunque, durante il mio operato, non sono mai intervenuto in procedimenti relativi a gare d’appalto, di totale competenza amministrativa e delegata ai funzionari stessi nel rispetto della legge.

Comunque, una mia osservazione è d’obbligo: come mai, per la vicenda degli 11 vigili urbani, l’amministrazione si è rivolta alla prefettura mentre questa gara è stata gestita direttamente dal Comune? Come mai, circolano già  i nomi dei nuovi assunti senza che ancora il servizio è stato affidato?   E’ giusto che vengano tutelate le unità che erano già in servizio con la vecchia società; parlare di nuove assunzioni significa andare nella direzione contraria e continuare a fare quella vecchia politica clientelare.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            TOMMASO  SIGNORELLI