LA COMPLICATA QUESTIONE DELL'ACCESSO A SAN FRANCESCO E AL CASTELLO

   

Caro Borgochianura
mi è capitato in questi giorni di dover indicare a qualche avventuriero la strada che porta al Castello. Con molta titubanza, e cercando di dissuadere i malcapitati “pellegrini”, ho dato le dovute indicazioni. Poiché, per motivi di doveri  familiari, sono molto presente nel quartiere (quando ritorno ad Amantea), avendo perfetta conoscenza del tragitto ho notato che i visitatori ritornano indietro in tempi decisamente molto brevi. La cosa mi ha un  pò sorpreso così oggi sono andato di persona a verificare il perchè: quasi all'altezza dell'inizio della salita di S.Francesco una specie di sbarramento, che dovrebbe essere un cancello, fa capire al viandante che da li in poi non ci si inoltra nella
selva oscura che la diritta via avea smarrita.(dovrebbe essere l'inizio della Divina Commedia)

Avvicinandomi al cosiddetto cancello mi sento apostrofare da un novello Caronte su quali fossero le mie intenzioni e, senza farmi profferire parola, mi ha evidenziato che oltre si andava in una proprietà privata:(io vengo per menarvi all'altra riva e non isperate mai veder lo cielo). 

Io non lo so se in questa situazione c'è un minimo di legittimità; di sicuro c'è un pò di arroganza che non “guasta” mai (mi riferisco agli pseudo proprietari) e l'assenza completa delle autorità cittadine che pur sapendo che nei paraggi c'è un monumento, che è costato fior di euro al cittadino contribuente per farlo restaurare, con la sua assenza permette a  qualcuno di  arrogarsi il diritto di non farlo vedere. 
Nel frattempo invece si potrebbe rimuovere il cartello che indica Castello.
A tempi migliori Peppino ALOE.
26-08-2010

nota della redazione di Borgochianura
Caro Peppino cerco di chiarire la questione: a causa della frana di una casa l'accesso al viottolo che porta a S.Francesco è inibito da una ordinanza del Sindaco. Più volte la via è stata sbarrata e sistematicamente divelta. In realtà chi vuole riesce a passare anche se sul pianoro di S.Francesco la vegetazione ha completamente invaso tutti gli spazi rendendo quasi impossibile il passaggio.
Per quanto riguarda il millantatore di proprietà, non so chi sia, potrà rivendicare la titolarità delle case non certo della strada.
Sulla fruibilità del sito ho scritto più volte; temo che la presente Amministrazione comunale non abbia alcun interesse e ancor meno possibilità. Ovviamente esiste il non facile problema della messa in sicurezza del luogo e, considerando il coinvolgimento di proprietà private, la cosa si complica in una cittadina in cui gli amministratori non vogliono farsi "nemici" neanche le pulci del gatto del vicino di casa.
Antonio Cima