GRANDE SUCCESSO PER LA SFILATA DI MODA “AIELLO VESTE VINTAGE”

   

Aiello Calabro – Uno scenario perfetto in una notte di fine estate calda ma piacevole. Piazza Plebiscito ha cosi ospitato la prima edizione di “Aiello Veste Vintage”, sfilata di moda ideata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con le ragazze del Gruppo Giovani. Scopo della serata, il recupero del ricordo di una nonna, di una mamma, lo spirito di ricerca tra vecchi armadi, antichi bauli di abiti che nel passato avessero segnato un momento indimenticabile, magico, il tutto trasferito nella spontaneità e nella naturalezza di giovani improvvisate ma sorprendentemente brave modelle che hanno allietato una piazza molto nutrita. L’esperimento di questo evento, che ha avuto un’organizzazione frenetica negli ultimissimi giorni ma che ha visto un progetto di lavoro da circa un mese, si è strutturato in due parti: la prima ha puntato su una passerella di abiti da cocktail o da sera a partire dai primi del ‘900 fino al 2003, la seconda si è illuminata con il bianco nuziale di emozionanti abiti da sposa di tutto il secolo scorso. Come simpatico ed allegro intervallo, anche la mini-passerella di graziose damigelle, accompagnate da un pagetto elegantissimo, che con grande freschezza hanno sfoggiato abitini vintage da cerimonia. “Esperimento riuscito – secondo una nota dell’Amministrazione Comunale – con tanto di inaspettato successo. Eravamo già contenti nel momento in cui anche fino a tarda notte, con notevoli sacrifici da parte di tutti, un gruppo di giovani folto e motivato, si riuniva per contribuire alla riuscita della manifestazione, ed i risultati si sono visti perché il pubblico ci ha ripagato con calore e con una presenza che a stento la piazza riusciva a contenere”. Un vero e proprio team, una squadra instancabile di parrucchieri, estetiste, la gentile partecipazione dell’Atelier “L’angolo della Sposa” di Amantea, tecnici e vari collaboratori hanno regalato ad Aiello Calabro uno spettacolo “da ripetere senza alcun dubbio – ha affermato l’assessore alla Cultura Eleonora Pucci – per lo spirito genuino di lavoro, segno che la parte giovane del paese ha dimostrato di avere un ottimo livello di partecipazione all’interno della comunità”.