Giovanni LISCOTTI commenta il convegno sull'ambiente con Slega

   

Con la presente, volevo commentare quanto esprimere un'opinione sulla discussione "a senso unico" avvenuta in p.zza Calavecchia, circa la situazione ambientale, ove ha visto la partecipazione di illustri relatori.

Non per far polemica, essendo io non tecnico dell'ambiente, ma discreto conoscitore della normativa (D.lgvo 152/2006) mi sovviene soffermarmi e riflettere su quanto relazionato e in particolare che, la stessa manifestazione, che doveva essere se non ricordo male un confronto tra cittadini e relatori, è risultata essere un monologo. Non voglio esprimere pareri politici, ma solo un'opinione, da far si che le coscienze di noi tutti si mettano "moto" in modo da poter essere più collaborativi con le istituzioni, aldilà di problematiche che non sono semplici da affrontare, se non solo con manifestazioni da far scuotere le coscienze, perchè più grandi di semplici e normali cittadini.

A mio parere sarebbe stato utile far capire ai cittadini e ai presenti alcune cose, che probabilmente avrebbero sicuramente "rilassato" un po le menti, e mi riferisco a cosa sono i rifiuti "Tossico/Nocivi", che per chi non lo sapesse, sono presenti in tutte le nostre case - uffici, toner fotocopiatori - lavatrici - frigoriferi - computers - tv - telefonini, passando anche per i detersivi - smacchiatori - sgrassanti - candeggine etc che continuamente ci circondano.

Mi viene anche da ricordare alcuni altri materiali importanti: batterie esauste come ad es. quelle delle auto, gli oli esausti (friggitrici ristoranti - dell'autovetture) filtri - materiali ferrosi (carcasse auto)cartoni e quant'altro viene quotidianamente abbandonato, senza rigore e/o senso di civiltà in prossimità di cassonetti e campagne circostanti la nostra cittadina.

Allora!! perchè non metterci un pò la coscienza in pace e cercare in tutti i modi di smaltire correttamente tutto quello che per noi non è più utile?

Credo anche che una corretta informazione, sia utile a far crescere chi ancora pensa di fare il "furbo", riferendomi naturalmente all'abbandono di dei materiali sopra citati, i quali possono essere smaltiti sicuramente senza oneri o altri pagamenti, con la società appaltatrice dell'Ente Comune per la raccolta degli RSU.

Naturalmente, è altresì da considerare che, tutto quello che noi consumiamo a livello alimentare, anche se in microparticelle, può influire sulla nostra salute, se si tiene in considerazione che tutto è coltivato con antiparassitari - concimi - vitamine ecc, (visto che ormai non esiste ad esempio la frutta di stagione, ma quella per tutto l'anno)come le carni che provengono da animali allevati con antibiotici - e mancimi di ogni natura. Ora, non vorrei dilungarmi e inoltrarmi nel settore che è molto vasto, ma spero che questa mia osservazione/riflessione possa essere utile. 

Cav. Giovanni LISCOTTI