AMANTEA: SIGNORELLI SFIDA TONNARA

   

 

Cari cittadini,

 è pervenuta “una lettera del Sindaco” nella quale si dice che “lo scioglimento del consiglio comunale fu un errore, un tragico errore”. Ancora “il Consiglio di Stato riconosce la bontà dell’azione amministrativa della Giunta Tonnara, caratterizzata da piena  legalità”.

E’ vero! Ma  Tonnara dimentica:

1)    Che il sottoscritto è stato parte integrante della Giunta erroneamente sciolta. Anzi, a dire il vero è stata sciolta “PER COLPA MIA”. Ne consegue che, con l’intervento del Consiglio di Stato, che ha annullato lo scioglimento, si evidenzia che “io non avevo nessuna colpa”. In dettaglio  segnalo  alcune motivazioni della sentenza: “…non risulta comprovato se e in che misura l’assessore Signorelli sia stato l’anello di collegamento o condizionamento mafioso nei confronti del Consiglio Comunale; non risulta comprovata l’adozione di atti illegittimi o l’omissione di atti dovuti; non risulta comprovato un coinvolgimento del partito politico vincitore delle elezioni negli episodi di danneggiamento verificatisi durante la campagna elettorale…”.

Quindi, non è risultato un bel niente a mio carico, ho sempre agito nella correttezza amministrativa, disponibile con tutta la popolazione, cercando sempre di dare una mano, verso la risoluzione dei problemi, piccoli e grandi della cittadina.

2)    Purtroppo, caro Sindaco, Lei dimentica... Da una parte Tommaso Signorelli non esiste, dall’altra parte la Giunta Comunale reintegrata esiste per i 900 voti di preferenza di Tommaso Signorelli… Caro Sindaco, non Le sembra che sarebbe stato  corretto considerarmi anche e solo come persona che ha tentato di dare molto alla collettività amanteana?

3)    Caro Tonnara, Lei ha fatto come Ponzio Pilato e i suoi sudditi (i suoi assessori…) e mi avete  abbandonato senza alcun ritegno nei momenti di bisogno. Solo come un cane abbandonato da chi, lei e i suoi assessori, ancora oggi godono del mio impegno  tra e per la gente.

4)    Ma Lei, Signor Tonnara assieme alla sua “compagnia di politicanti”, tenga presente che Tommaso Signorelli,” E’ VIVO E VEGETO”. Sin d’ora pronto ad ulteriore impegno nella Società civile amanteana, pronto come sempre ad essere punto di riferimento dei bisogni sociali della gente. E, sono sicuro, che il popolo di amantea mi saprà riconoscere questo mio impegno ( come ha già fatto con le elezioni Regionali dove mi ha riconosciuto un credito di 1.300 preferenze, per come sono e per quello che propongo) questa mia volontà di vedere la splendida amantea finalmente rinata e capace di essere una cittadina bellissima in cui i suoi futuri amministratori sapranno soddisfare, con disponibilità e nella piena legalità, i bisogni collettivi del popolo.  

 

TOMMASO  SIGNORELLI