VEDERE LA FINALE OLANDA-SPAGNA ALLA GROTTA

   
 

Gridava l'altoparlante dell'auto per le vie di Amantea -più o meno così- :"l'Amministrazione Comunale ha organizzato la visione della finale dei mondiali nel parco della grotta". Per un momento aggrotti la fronte, concentri il pensiero e ti chiedi: "di che si tratta?". Si tratta della finale di calcio Olanda-Spagna 2010.
Continui a pensare:"ma che c'entra il Comune, da quanto in qua gli amministratori del Municipio s'interessano di queste cose?". In genere lo fanno i clubs, le associazioni, i circoli, i ristoranti, le strutture di accoglienza; e avrei apprezzato l'iniziativa se cosi fosse stato..ma il Comune...
E poi:"perchè interviene la politica per organizzare la visione di una partita trasmessa su Rai 1, quindi, senza costi, ne schede, ne abbonamenti di sorta, visibile negli abissi dello stretto di Messina, nelle profondità della gola del Raganello a Civita, nelle inarrivabili cavità della grotta di S.Angelo a Cassano o in quella del Romito a Papasidero, negli anfratti inaccessibili della pietra Kappa di S.Luca?".  
Convinto che la cosa non sia costata un solo centesimo al contribuente, che il Comune non abbia messo a disposizione alcuna risorsa ne strumentale, ne umana, ne finanziaria, ancor più mi chiedo:"che c'entra il Comune?".
I benpensanti di turno diranno:"con tutti i problemi veri che abbiamo -quantu ni va guardannu-".
Altri diranno:"In fondo per socializzare, e poi i turisti, e i giovani, ecc.".
Mi permetto di ritenere non significative, quindi non rilevanti, tali motivazioni.
In una comunità gli aspetti che riguardano l'etica e il buon senso non passano dal bilancino dell'orefice.
Dice il saggio (si fa per dire): "I grandi cambiamenti epocali di un popolo sono figli dei piccoli quotidiani cambiamenti", anche di quelli apparentemente insignificanti come l'evitare (da parte del Comune e non di altri) la finale mondiale nella grotta.
Antonio Cima