Franco Danese riflette, e compone, sugli attuali capricci della natura

   

Franco Danese (con barba e occhiali) nella redazione della emittente radio che gestisce in Argentina


TREMA  LA  TERRA.....PIANGE L'UMANITA'..

   (scritta pensando  a  Haiti'- a  Cile- all'Abruzzo- alle  Filippine,ecc. )
    ed  alla  malvagita'  degli  uomini.
        
 La  natura  coi  suoi  capricci.......
 lascia  impotenti  ed  inerti  gli  uomini
di  questo mondo malvagio e sofisticato,
pero' povero e  pazzesco nel  suo  intento
per  dominare  la  natura  ed  il  mondo  intero.
Trema  la  terra...piange  l'umanita'...
il  suolo  si  apre  ed  inghiotta  tutto senza  pieta'...
muore  la  gente....soffrono buoni  ed  innocenti,
ed  il  futuro appare  incerto  e  senza  credibilita'...
Regna  l'angustia  e  l'impotenza...
come  rapiti  da  una  raffica  di  vento  gelido
chiamasi  terremoto,  tznami o maremoto,
tutto  sparisce.. lasciando rovine, morte e  dolore.
Dall'alba  rosea  e  dal  tramonto  brillante
solo  resta  un  incubo  ed un  ricordo....
la  pace del  sonno  s'e'  trasformata  in  dolore
con  sirene  ululanti e  gridi  disperati  di  gente
correndo  e gemendo tra  cemento  e  mattoni
sollecitando  aiuto ed  implorando  al  Signore
affinche' allevia  le  sofferenze  con comprensione.
Il  mare  si  agita....si  alza  verso  il  cielo..
come  una  mano  gigante  per  acchiappare...
portandosi  via tutto  al  suo  passare....
lasciando  morte,  sconforto  e  desolazione.
Il  paradiso  di  ieri....s'e' trasformato in  inferno,
tutto  brucia....tutto  e'  silenzio....
triste  e  melanconica  la  vita  giace.......
davanti al  flagello  della  natura incomprensibile,
pero'  reale e  senza una  accertata  spiegazione.
Sara',  forse  questo, una  vendetta  della  natura?
per  castigare  l'ardire della  malvagita'  umana,
che  sfida  le  sue  leggi  e  quelle  divine,
per  dimostrare quel  potere  e  quella prepotenza
per  cui -l'uomo- si  vanta orgoglioso  e  fiero
per  sentirsi  padrone  e  signore  del  mondo  intero?
La  verita' che  qualcosa...nella pentola terrestre bolla...
la  natura  profanata,.....e'  stanca  ed  avvilita.....
anche  Dio  diffida  e  sta' in  guardia....
per  questo strano  personaggio,  chiamato "uomo",
che,  come  figlio  suo, non  rispetta patti  e  consigli..
anzi sfida  al  Padre  e  Lo  maltratta.....
non  valuta....non  ragiona....e  non  pensa....
che  cio'  che  accade  nel  mondo....non  e' politica...
dove  tutto  e  permesso....corruzioni, bugie e falsita'...
Un  giorno,  l'uomo, pagara' l'abuso  e la disobbedienza,
e  pentirsi  del  peccato voluto  e  premeditato...
aggravato  per  il male occasionato.....sara'  invano,
perche' la furia della natura-giustizia- gia' avra' fatto.
E l'umanita'  racchiusa  nel  suo  dolore
piangera' e  pregara'  al  Signore.......
pieta',  aiuto e  maggior  comprensione
per  costruire,  con  pace ,  un  mondo  migliore.
Come  sara' il  domani?? Solamente  Dio sapra'!! 
                                     FRANCO  DANESE
                                    Buenos  Aires,  01.Marzo  2010