Vincenzo Facchinieri s'interroga sulle "navi dei veleni" e sull'inefficienza del porto turistico

   
 

Carissimo Antonio, vorrei subito lanciare una discussione su un argomento su cui si è molto parlato: l'esistenza o meno delle cosiddette "navi dei veleni".
Io credo che sia stato un azzardo, un grosso azzardo quello di manifestare ed alzare la voce in mancanza di dati obiettivi. Il risultato di quella che definire una iniziativa approssimativa, sarà quello di aver allontanato da Amantea e dall'intero comprensorio, i turisti. Ci vorranno anni prima che il pregiudizio scompaia definitivamente.
Poveri operatori turistici! Il dato obiettivo, invece, lo possiamo trovare nell'inefficienza del porto turistico e del male che tale struttura ha arrecato al Villaggio la Principessa. Dove posizionerà gli ombrelloni il titolare visto che la spiaggia non esiste più? Ancora, quando il mare inghiottirà quel tratto di SS18, tranciando di netto i collegamenti con la Provincia di Catanzaro, contro chi punteremo il dito? 
 
Vincenzo Facchinieri