Vincenzo Facchinieri esprime il suo parere sulla riflessione "mercati, fiere, viabilità" di Salvatore Veltri 03-07-2010

   
 

Ho letto con vivo interesse l'articolo del Signor Veltri avente per oggetto i mercati nel nostro Paese.

Mi permetto di dire la mia che però si discosta dal pensiero del compaesano. Io credo, infatti, ed in prima analisi, che la periodicità dei mercati rientri in un disegno un po' più ampio che coinvolge gli altri paesi vicini (Fiumefreddo, San Lucido, Paola eccetera). Svolgerne tre a settimana ad Amantea mi sembra alquanto improbabile e quantomeno egoistico. Ritengo, invece, che proprio i mercati, a differenza delle cosiddette "fiere" che necessariamente hanno ragione di esistere se circoscritte in un'area ben precisa della periferia, debbano essere svolti nel centro della città, che rappresenta il fulcro dell'aggregazione dei cittadini. Piuttosto bisognerebbe sensibilizzare coloro che vivono in centro e che ostinatamente si muovono in macchina, questo sì che eviterebbe gli intasamenti e soprattutto l'inquinamento atmosferico. Da non disdegnare un buon sistema di parcheggi, che darebbe anch'esso un contributo fattivo. Ecco, a tutto questo bisognerebbe aggiungere una attenta vigilanza delle Autorità preposte affinché una situazione già di per se precaria, venga peggiorata dalle macchine parcheggiate in doppia fila e dell'abuso di occupazione del suolo pubblico da parte di taluni commercianti.

Vincenzo Facchinieri