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ESORTAZIONI |
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SI TU BELLA VO PARIRI - GRAN DULURI E'
PATIRI
SE TU BELLA VUOI APPARIRE - GRAN DOLORE DEVI
PATIRE
Monito ad esprimere il massimo impegno e grandi sacrifici per
ottenere un risultato.
Escluderei in senso diretto dell'espressione che
indicherebbe il consiglio rivolto a una donna che per esser bella dovrà molto
patire, per esempio con una sacrificata
dieta o trattamenti particolari (esistevano problemi opposti al tempo in cui si è
affermata tale espressione). |
U MIEDICU PIETUSU FA LLI PIAGHI
VERMINUSI
IL MEDICO PIETOSO FA LE PIAGHE VERMINOSE
Invito ad essere celeri nel decidere e nel realizzare le cose
altrimenti possono sopraggiungere complicazioni. |
LAVURU I NOTTI -
VRIGOGNA I JURNU
LAVORO FATTO DI NOTTE - VERGOGNA DI GIORNO
Invito ad
operare sempre nelle condizioni idonee per non rischiare risultati
indesiderati. |
ESCIA CA T'ABAGNI
ESCI CHE TI BAGNI
Persona in posizione dominante, con senso di superiorità o di
benevolo paternalismo, rivolge tale espressione a qualcuno che non
reputa idoneo per restare nel contesto (imposizione o consiglio
d'allontanamento).
Spesso viene usata in termini scherzosi per
evidenziare ad un amico una sua lacuna nota a tutti.
Per esempio: tre amici
in uno spiazzo; due bravi a palleggiare un pallone si sfidano; il
terzo negato nel palleggio guarda; a un certo punto il terzo fa
richiesta di palleggiare; uno dei due palleggiatori potrebbe
pronunciare "escia ca t'abagni" per dire che non è il caso.
Volendo perdere la testa potremmo comparare tale espressione con "a
te convien tenere altro viaggio" consigliato da Virgilio a Dante
nel 91° verso del primo canto dell'inferno. |
A MIA E' DDITTA - A TUA E DDI DIRE - CUNT'A PRIESTU
- CA MMIN'E' JIRI
LA MIA E' DETTA - LA TUA VA DETTA - DILLA
PRESTO - CHE DEVO ANDARE
Espressione goliardica che invita l'interlocutore a dire velocemente quel
che ha da dire; utilizzata da un ospite, che sta per lasciare un
incontro conviviale tra amici e parenti, esclusivamente in clima scherzoso. |
PAMPINA LARGA PAMPINA STRITTA - CUNTA A TUA CA
MIA E' DITTA
FOGLIA LARGA FOGLIA STRETTA - RACCONTA LA TUA CHE LA MIA E' DETTA
Espressione goliardica che invita
l'interlocutore a dire quel che ha da dire |
VO PAGLIA PPE
CIENTU CAVALLI
VUOLE PAGLIA PER CENTO CAVALLI
Si indica una persona molto arrabbiata che non vuol sentir
ragione, vale a dire non fare arrabbiare quella persona,
La quantità esagerata di paglia per cento cavalli raffigura
la dimensione della tensione che si creerebbe. |
U MMINI DARI
TANTI
NON DARMENE TANTE
Quando si ascolta qualcuno raccontare dei fatti in modo che si
ritengono esagerati, si proferisce tale espressione per dirgli di
non credere a quello che sta ascoltando invitandolo, implicitamente,
a ridimensionare i contenuti. |
I CCHIU' A DITTU U SCHUTU
DI PIU' A DETTO IL GUFO
Espressione rara e scherzosa rivolta a persona che avanza una richiesta eccessiva,
con implicito invito a ridurre la pretesa.
Esempio: si tratta un'auto; di mercato è valutata 3000 Euro; il
venditore, considerando gli optional, chiede 4000 Euro; l'acquirente
risponde "i cchiù a dittu u schutu" per dire al venditore che sta
chiedendo troppo.
La struttura sintattica della frase si basa sostanzialmente sul
verso del gufo "chiù" "chiù" che è simile al dialettale cchiù (più)
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CCIA DITTU U MONICU ALLA SUORA - CUMU SI
FATTA BELLA
HA DETTO IL FRATE ALLA SUORA - COME SEI
FATTA BELLA
Si mette in guardia una persona a diffidare sempre
L'immagine del frate che tenta la suora (o la propria sorella)
estremizza le potenzialità di rischio che esiste sempre e ovunque
(in questo caso anche in un convento) |
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CHIANU
MIJERULU - CH'A VIA E' PETRUSA
PIANO MERLO - CHE LA VIA PIETROSA
Invito a procedere con parsimonia e attenzione perchè i pericoli incombono
sempre.
Il riferimento al merlo,
quale uccello camminatore, che spesso ha un incedere incerto e
svelto su sentieri. |
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CHI VO CAMPARI CENT'ANNI oppure
CA TI VIE SANTA
(o SANTU)
CHE VUOI
CAMPARE CENT'ANNI oppure CHE TU POSSA
DIVENTARE SANTA (o SANTO)
E' una espressione usata in una conversazione da chi vuole
proporre qualcosa all'altro e l'altro esprime apertamente incertezza
e diffidenza.
L'augurio di "vivere cent'anni" o di "diventare
santa/o" reprime psicologicamente
l'avversione del dubbioso e lo pone in condizioni di benevolenza e
di accettazione (condizionamento psicologico).
(è ricorrente al mercato di ortaggi e pesci, pronunciata
prevalentemente da
venditrici per rassicurare gli acquirenti diffidenti) |