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CULTURA MARINARA...
COSE CA SUCCEDIVUNU E COSE CA SI DICIVUNU |
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METAFORE |
FILASTROCCHE |
CANZONI |
POESIE |
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METAFORE |
VIJNTU
MPUPPA E MARU VONAZZU
VENTO IN POPPA E BONACCIA DI MARE
La speranza di avere le migliori condizioni di vita possibili.
Espressione molto significativa in quasi tutti gli ambiti
esistenziali.
Certamente il "vento in poppa" non lo hanno i disperati che
quotidianamente sbarcano sulle coste italiane.
Certamente (e spesso fraudolentemente) il "vento in poppa e bonaccia di mare" lo hanno gli
appartenenti alle lobby (politici, dirigenti di stato, vertici
universitari, gente dell'alta finanza, poteri trasversali). |
SI PONU PIGLIARI CCHIU PISCI ALLU MUNTAMMANU CH'ALLI
RIZZI
SI POSSONO PRENDERE PIU' PESCI AL MONTANTE CHE ALLE RETI
Non demordere mai perchè i risultati si possono ottenere fino all'ultimo
istante.
Necessarie spiegazioni per chi non conosce il tema: si parla delle
reti "rizzi o rizzilli o tremaglio". E' una rete a muro
alta da 1 a 2 metri composta da tre pareti di cui una centrale a
maglie strette e due laterali a maglie larghe; in alto e i basso le
pareti sono legate a corde per tutta la lunghezza della rete; su una
di queste corde sono distribuiti dei piombi forati (simili a
datteri) in cui passa la corda e necessari per l'ancoraggio sul fondo;
sull'altra corda sono distribuiti sugheri forati (a forma di mela
schiacciata) per il passaggio
della corda e necessari per il sollevamento. Tale
struttura consente alla rete di disporsi sul fondo a forma di
parete. Per evitare lo scarroccio, trasversale e longitudinale, alle
due estremità della parete vengono fissati due pesi (i petri).
Nonostante il peso, le correnti smuovono i pesi che addossandosi
alle estremità delle reti provocano squarci alle pareti.
Protraendosi nel tempo questa condizione creerebbe continui danni
alle reti. Si ovvia a ciò molto semplicemente mettendo alle
estremità alcuni metri di vecchie reti su cui si scarica l'azione di
martellamento dei pesi mossi dalla corrente. Questi vecchi pezzi di
rete vengono chiamati MUNTAMMANU.
Il pescatore sa bene che al muntammanu, che è dilaniato, in genere
non s'impigliano pesci.
Di rado succede che in centinaia di metri di rete non viene pescato
gran che, poi, "miracolosamente" al muntammano si prendono quantità
e qualità di pesci impensabili.
In termini calcistici significa: poter ribaltare il risultano nei
minuti di recupero. |
QUANNU SI VA A LIGNI SI VA A LIGNI,
QUANNU SI VA A VURZI SI VA A VURZI
QUANDO SI VA A LEGNA SI VA A LEGNA - QUANDO SI
VA A BORSE SI VA A BORSE
a) Non confondere gli obiettivi e puntare solo a quello
prefissato;
b) mancanza di opportunismo e di capacità d'adattamento.
Si racconta che un nonno e un nipote si avviarono sulla spiaggia in
cerca di "orfanielli"; cammina, cammina, a un certo punto il ragazzo
vede un borsello sotto le canne, si entusiasma e avverte il nonno;
il nonno impassibile risponde al nipote: lassa perdiri (lascia
perdere) e proferisce la frase in questione. Alla ovvia
interpretazione esplicita si può aggiungere: alcuni non sanno
cogliere le favorevoli occasioni che capitano nell'intendo di
perseguire l'unico obiettivo prefissato, ovvero mancanza di capacità
di adattamento. |
TABACCH'E VINU
TABACCO E VINO
Imprecazione per definire una quantità cosi esigua da bastare
appena per soddisfare i soli vizi.
Espressione di delusione usata da un pescatore che rientra da una
scarsa pesca quando qualcuno gli chiede: come è andata la pesca? |
A MMARU A MMAR'E NMIUNZU
A MARE A MARE E MEZZO
A mali estremi estremi rimedi ovvero"muoia
Sansone con tutti i filistei" |
MMISCHITI CCU NA BONA VARCA A VATT'AFFUCA
MISCHIATI CON UNA BUONA BARCA E VAI AD
AFFOGARTI
Collocarsi in un ambito sicuro e affidabile fa stare tranquilli.
Si dice prevalentemente davanti ad una scelta tra due soluzioni, per
esempio:
a) offre maggiore consistenza e sostanza unite a elevati rischi e
incertezze (piccola azienda emergente)
b) offre il minimo indispensabile e una totale sicurezza di
continuità (un posto di lavoro pubblico)
In tal caso lo stato è di gran lunga una barca sicura con la quale è
pressochè impossibile affondare.
Questa concezione è ovviamente penalizzante per lo spirito
d'iniziativa e per un'accellerazione nella crescita complessiva.
Si può malinconicamente sostenere che i meridionali abbiamo sempre
optato per barche sicure e inaffondabili. |
PO MINTIRI A CASSAROLA oppure A CASSAROLA VULLE
PUOI METTERE LA PENTOLA oppure LA
PENTOLA BOLLE
Esultazione per un risultato raggiunto.
In ambito marinaro si dice quando, per esempio:
Qualcuno sa di una barca che ha fatto buona pesca; passa davanti
casa di un pescatore di quella barca; vede la moglie di tale
pescatore e dice: "a po mintiri a cassarola" significando la buona
pesca che da modo di riempire la pentola. |
INTRA NU JURNU U CAPPOTTU - E INTRA NANNU MANCU I
BUTTUNI
IN UN GIORNO IL CAPPOTTO - IN UN ANNO NEMMENO
I BOTTONI
Quando di un grande obiettivo si ottiene in poco tempo quasi
tutto e il poco che resta non si riesce ad averlo in un lunghissimo
periodo.
Per i pescatori esprime la consapevolezza della iniquità del mare
che non dà alcuna certezza. |
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E' UNU CA S'AMMARCA SEMPRE
UNO CHE TROVA SEMPRE
IL MODO D'IMBARCARSI (ergo salire sul carro dei
vincitori)
Persona opportunista spregiudicata e becera.
Premessa esplicativa:quando si è in periodo di scarsità della pesca
diventa difficile trovare un numero sufficiente di pescatori per
formare una ciurma e affrontare una nottata di pesca. Quando,
invece, è un periodo molto pescoso tutti vogliono partecipare. Mi spiego in modo
più diretto, esistono alcuni soggetti
vicini alla marineria anche se non sono pescatori, che nei momenti
di abbondanza, quando la barca sta per scivolare in mare dalle falanghe, nella concitazione del momento, improvvisamente te li
trovi a bordo senza accorgertene. Una volta che la barca è in acqua,
ormai, i pescatori abituali si lanciano uno sguardo di disappunto e,
lo malgrado, accettano la presenza "dell'intruso". |
CHINA SPARTE
PIGLIE LLA MEGLIA PARTA
CHI FA LE PARTI SCEGLIE LA MIGLIORE PARTE
In una fase di spartizione è opportuno prestare attenzione.
Riflessi in ambito marinaro: E' noto a tutti che il pescato viene
diviso equamente tra i componenti la ciurma; le operazioni di
spartizione (le parti) vengono demandate a qualcuno che,
generalmente, è considerato equilibrato. Quando non prevale
l'equilibrio, e si cerca qualche vantaggio, lo spartitore adotta
piccole strategie di accaparramento occulto, come:
a) se le parti vengono distribuite sulla ghiaia, provvede a fare una
fossetta a qualcuna, per contenere maggiore pesce sotto e minore
sopra, tanto da far sembrare carente la quantità.
b) se le parti vengono distribuite in contenitori (cassette o
altro), tende a mettere sotto il pesce di maggior valore coprendolo
con pesce di minor valore.
Chi adotta tali strategie è comunemente indicato come "nu cumpagnu
fricunu" che non ha bisogno di traduzione.
Va detto, per la verità, che tali episodi sono pressochè
inesistenti. |
A TRIGLIA UN SA MANGIE CHINA A PIGLIE
LA TRIGLIA NON LA MANGIA CHI LA PIGLIA
Considerando la qualità elevata è poco probabile che i pescatori
possano mangiare le triglie. In genere si porta a casa "i pisci
mangiati di granchi" che sarebbero i monconi di pesce avanzati
dall'aggressione sui fondali da parte dei voracissimi granchi. |
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FILASTROCCHE |
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VOCA VOCA SIA, NINNI
IAMU ALLA MANTIA, E CHI CI IAMU A FARI, IAMU A PIGLIARI I PISCICANI,
PISCICANI UN CI NNI SUNU, NI IAMU AIETTARI ALLU FUNNU DU MARU
prima di tradurre il testo è opportuno chiarire i due termini "voca"
e sia" constatando l'eccessivo uso e abuso e la rara conoscenza
che si riscontra.
Le barche spinte a remi vengono posizionate con la poppa in avanti
(questa metodo risale alla notte dei tempi) e la prua (o prora)
dietro (contrariamente alla spinta a motori ove avviene il
contrario).
Il movimento del remo in avanti, allungando le braccia
verso la poppa, si dice SIARE;
il movimento indietro, ritraendo le
braccia su se stesso e, quindi, verso la prua si dice VUCARE.
Da qui
l'espressione VOCA VOCA SIA, non riscontrabile dal punto di vista
dinamico, ma linguisticamente strutturata per motivi di rima
Voca voca sia, ce ne andiamo ad Amantea, e cosa andiamo a
farci, andiamo a prendere pescecani, pescecani non ve ne sono,
andiamo a buttarci nel fondo del mare.
Modalità del gioco: Le mamme, o le sorelle maggiori, sedute ad una sedia con
ginocchia congiunte, sedevano il bambino sulle ginocchia
dondolandolo verso il basso e rialzandolo. La dinamica si concludeva
con un rallentamento finale e un'abbassamento rapido del bambino
quasi a fargli toccare il pavimento con la nuca e fargli sentire la
sensazione di precipitare (allu funnu du maru).
Finchè la mamma o il bambino non si stancavano il gioco procedeva a
oltranza. |
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OI CANNIELLA - A VARCA
TUA HA PIGLIATU SARDELLA - NA PIGLIATO NU RUOTULU A CALA - N'AMU
AGGIUSTATO 4 CANTARI - A RISPUSU LU NASCUTU - STAMU VENIENNI DA
PUNTA I SAVUTU - HA RISPUSU NDONUZZIELLU - AMU CAMPARI I FIGLICIELLI
- A RISPUSU LU SCIARALLU - GLIAMU A CHIAMARI U MARASCIALLU
Premessa doverosa: spiegare la filastrocca per i contenuti apparenti
che traspaiono dalle frasi, può indurre a pensare ad un situazione
reale, in una uscita di pesca, ove i componenti della ciurma
esternano un pensiero: niente di tutto ciò.
Questa è una armoniosa e simpatica "ciotia" linguistica nata sulle
barche a secco quando il mare è agitato, in una osteria con in mano
un bicchiere di vino, in un vecchio magazzino degli attrezzi,
vagando sulla spiaggia per raccogliere "orfanielli".
E' apprezzabile lo sforzo linguistico della rima (considerando che
allora la quasi totalità dei pescatori era analfabeta) e, per me
personalmente commovente. Mi sento di affermare queste cose per la
conoscenza dell'humus nel quale la composizione è sorta (il mio
stesso humus). Con molta franchezza ritengo più affidabile quel che
di un gregge dice un pastore di quello che dice chi le pecore le ha
viste solo negl'intervalli televisivi di una volta.
I personaggi citati non sono più in vita; esistono i figli e i
nipoti con i quali si parla spesso di queste cose.
La traduzione non è stata prodotta in quanto la valenza è
esclusivamente locale e non vi è contenuta nessuna finalità morale
filosofica, ideologica, religiosa, sociale. Antonio Cima |
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CHINA TENE VIENTU
NAVICHE - CHINA TENE DINARI FRAVICHE - CHINA NAVICARI UN SA ALLU
FUNNU SI NNI VA. |
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ALL'AGURIU I SAN PIETRU E SAN PAOLO - DUMANI MATINA
NA VARCA D'ALICI |
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CANZONI |
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OH VIENTU CA MI COTULIJ LA PORTA -
VATINNI CA MARITIMU E' RIQUOTU - FINU ALLU FILU DI LA MENZANNOTTI -
QUANNU MARITIMU ALLA TARTANA E' JUTU
OH VENTO CHE FAI SBATTERE LA PORTA - VAI VIA
CHE SONO ANCORA IN COMPAGNIA - TORNA AL PASSARE DELLA MEZZANOTTE -
QUANDO IL MIO SPOSO IL MARE SOLCHERA' -
traduzione e adattamento di Antonio Cima
La moglie di un pescatore esorta il proprio
amante ad allontanarsi e a ritornare dopo la mezzanotte quando
il malcapitato marito sarà andato a pescare. |
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POESIE |
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OH RIRINELLA CA VA SU MARU MARU - FERMA
QUANNU TI DICU NA PAROLA - E TIRITI NA PINNI DI CHIST'ALI - PPE SCRIVIRI NA
LITTIRA D'AMURU - E PPE SIGILLO CI MINTU LU CORU - ATTIENTA
RIRINELLA UNT'ANNEGARI - CA TU PIERDI A VITA E IU PIERDU LU CORU
OH RONDINELLA CHE VAI PER MARI E MARI -
FERMATI E ASCOLTA QUELLO CHE TI DICO - STACCA UNA PENNA DALLE
ALI TUE - PER SCRIVERE UNA
LETTERA D'AMORE - E PER SIGILLO VI FISSO IL MIO CUORE - ATTENTA
RONDINELLA NON ANNEGARE - CHE TU PERDI LA VITA E IO IL MIO
CUORE
- traduzione e adattamento di Antonio Cima
richiesta di aiuto di
un innamorato a una rondinella |
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ME FATTU NU PALAZZU ALLA MARINA - CU LLI
FINESTRI ALL'UNNI DI LU MARI - VIDIENNI CHILLI VARCHI CCU LI VIELI - VIDIENNU
CHILLI BELLI MARINARI - CCI NNERE UNU CA COGLIJE NNA CIMA - CH'ERE
LLU JURU DI LI MARINARI - UN SACCIU NE PUTARI E NE ZAPPARI - L'ARTA
MIA E' DI LI MARINARI
VIVIAMO IN UNA CASA SULLA SPIAGGIA - CHE
A MIRAR LE ONDE VI SI AFFACCIA - E BARCHE E VELE IN LONTANANZA
VANNO - E OSSERVAR COMPITI I
MARINAI - UNO, IL PIU' BELLO, A COGLIERE LE CIME - IL VANTO E IL
FIORE DI QUEI MARINAI - POTAR NON SO' NE SO' ZAPPAR LA TERRA - IL MIO
E' UN MESTIER CHE NEL MARE SI BAGNA -
traduzione e adattamento di Antonio Cima
elogio appassionato della marineria di cui si rivendita
l'appartenenza |
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