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METAFORE |
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STRUSCIU I SCUPA NOVA
FRUSCIO DI SCOPA NUOVA
Il non credere ai cambiamenti imposti da un nuovo capo arrivato in un
contesto disorganizzato.
Un esempio: Una scuola con carente organizzazione cambia il preside
(dirigente scolastico) il quale nota le disfunzioni e impone una
revisione organizzativa; il personale della scuola, che già ha
vissuto altri simili e vani tentativi, con rassegnazione e
assuefazione dice "strusciu i scupa nova" convinto che dopo un pò
anche il nuovo preside si adeguerà.
E' chiarissima l'immagine metaforica della scopa che inizialmente
nell'uso produce un rumore, ma poi si consuma, perde rigidità, e si
"zittisce". |
UOCCHI
CHJINI E MANI VACANTI
OCCHI PIENI E MANI VUOTE
Espressione platonica per definire il quadro di una
esaltazione immaginifica nella quale chi racconta, in sostanza, non ha
ottenuto nulla ed invece ostenta un vissuto fantastico. |
HA JETTATU BUONU L'UOCCHIU
HA BUTTATO BENE L'OCCHIO
ovvero HA SAPUTO SCEGLIERE
Dicesi di persona che ha avviato una iniziativa vantaggiosa.
Espressione tipica di persone anziane, in prevalenza donne, per definire il fidanzamento
di una persona vicina con un partner di livello sociale ed economico di
prestigio. |
CCI'HA VUTATU NA CARTA
GLI HA VOLTATO UNA CARTA
Si dice quando una persona, dopo averle tentate tutte per ovviare
ad una situazione negativa, sopraffatta dallo sconforto procurato
dalla mancanza di miglioramenti, abbandona ogni tentativo risolutore.
Le situazioni più ricorrenti riguardano le persone che smettono di
tentare le diete peggiorando consapevolmente la loro condizione. |
PICCA SANTI PICCA PATERNUOSTI
POCHI SANTI POCHI PATERNOSTRI
Usata in qualsiasi contesto quando il contenimento delle entità
oggetto della questione
comporta un contenimento degli oneri e aiuta la celerità.
Per esempio: se si organizza un banchetto e alcuni parenti ed
amici non aderiscono per altri impegni.
Senza indugi si può ben dire che la politica italiana non
funziona perchè ci sono "troppi santi e troppi paternostri" |
ADDUVU CI SU TANTI GALLI UN FA MAI JURNU
DOVE VI SONO MOLTI GALLI NON FA MAI GIORNO
Quando sono in molti a comandare
le cose non funzionano.
Con il canto del gallo inizia la giornata,
ma quando i galli sono in tanti non si trova l'accordo su chi debba iniziare
a cantare.
Deduzione: la politica italiana non funziona perchè ci
sono "troppi galli nel pollaio" |
ASSAI CUOCHI GUASTUNU A CUCINA
MOLTI CUOCHI ROVINANO LA CUCINA
Quando sono in molti a decidere, le cose non funzionano.
Deduzione: la politica
italiana non funziona perchè ci sono "troppi cuochi in cucina" |
CCI'A DDATU MAZZA E TILA
GLI HA DATO MAZZA E TELA
Conferire un compito a qualcuno dandogli pieni poteri sul da
farsi.
Gli italiani quando votano danno "mazza i tila" agli
eletti che però, poi, in gran parte, condividono i pieni poteri con le lobby
economiche e con
la mafia. |
ARRACCUMANNU I PIECURI ALLU LUPO
RACCOMANDO LE PECORE AL LUPO
Attendersi un ovvio risultato negativo in conseguenza di un
incarico affidato a qualcuno che notoriamente non è in grado di
assolverlo.
Esempio 1: una bambina grandicella che di suo s'imbratta
mangiando uno yogurt; il papà è occupato e la mamma impegnatissima chiede
alla bambina di far
mangiare lo yogurt al fratellino piccolo; il papà che sente,con
questa frase, avverte la moglie dell'esito scontato.
Esempio 2: Padre madre figlio in casa; il figlio esce
momentaneamente; la mamma gli dice: "Marco mi raccomando compra il
latte per tua sorella"; il padre, sapendo che Marco sistematicamente
si dimentica, pronuncia la frase in questione.
Esempio 3: una mamma che ha notoriamente difficoltà a manovrare l'auto
nel garage di casa; passa un vicino ad avvisare che di sotto in
garage stanno preparando dei lavori e c'è già confusione; il papà
che non può muoversi chiede alla moglie di andare a prendere l'auto
dicendo: "mi raccomando"; il figlio interviene con questa frase
presagendo il peggio. |
CHINA SEMINE
SPINI UN CAMINE SCAZU
CHI SEMINA SPINE NON CAMMINA SCALZO
Chi opera illegalmente si assicura ogni tutela cercando di non farsi scoprire. |
E' DIVENTATA NU
PIZZULUNU I GUAI
E' DIVENTATA UN PIZZICOTTO DI GUAIO
Dicesi di persona che riceve un rimprovero e lo subisce
risentendone in modo esagerato.
Proviamo a rappresentare figurativamente la frase: se il
braccio è una persona e riceve un pizzicotto da altra persona ne
consegue un lieve arrossamento; se il braccio è una persona e riceve
un pizzicotto da un guaio ne consegue un vasto ematoma (reazione
enorme); |
A NUTTATA E LLA
FIGLIA FIMMINA
LA NOTTATA E LA FIGLIA FEMMINA
Dicesi di iniziative onerose andate a male.
Espressione nata in tempi antichi quando alla figlia femmina erano
associati solo i pesanti gravami familiari (corredo, dote,
matrimonio) ed esprime il disagio di genitori che, dopo una nottata
di travaglio, si ritrovano con una figlia femmina da crescere. |
A GALLINA
VECCHIA FA LLU BRODU BUONU
GALLINA VECCHIA FA BUON BRODO
Esaltazione del valore dell'esperienza. |
PASSATU
A FESTA PASSATU U SANTU
PASSATA LA FESTA PASSATO IL SANTO
Doppia valenza:
a) non perdere le occasioni perchè difficilmente si ripresentano;
b) quando sei importante e utile agli altri tutti ti acclamano;
quando perdi tale posizione tutti ti ignorano. |
MO CCI'A'
RRUSSICU L'UOCCHJ
ARROSSARSI GLI OCCHI
Espressione usata da chi avendo titubanza o paura ad affrontare
qualcuno trova il coraggio per farlo e lo sforzo e tale da procurare
una afflusso di sangue alla testa tale da fare arrossare gli occhi |