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ESPRESSIONI
SCURRILI (se vi va leggete ..altrimenti andate a fare...poesie) |
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Durante la travagliata valutazione sulla opportunità di evidenziare
le espressioni che seguono, è prevalsa la considerazione che,
comunque, trattasi di "modi di dire" radicati nel territorio e
che, in ogni caso, non sono offensivi, ne direttamente ne
indirettamente, verso persone o categorie, ne verso l'etica, ne verso la morale
comune. Trattasi di termini di uso prevalentemente maschili e in
ambiti generalmente ristretti. Mi scuso preventivamente con coloro
che potrebbero avvertire disagio di stile (ma possono non leggere); tali approfondimenti
mi sembrano
funzionali e di completamento alla raccolta filologica che si sta
portando avanti. Antonio Cima. |
A GALLINA HA FFATTU L'UOVU E ALLU GALLU
CI VRUSCIE LLU CULU
LA GALLINA HA FATTO L'UOVO E AL GALLO BRUCIA
IL CULO
Due persone coinvolte in una fatica comune, ma solo uno delle due
sostiene il vero sforzo; se chi ha poco lavorato si lamenta della
fatica sostenuta viene usata tale frase per evidenziare l'impropria
lamentela. |
SI VO MANGIARI PAN'I SU
CUMMIJNTU E' RAPIRI U CULU QUANTU NU MANTICIU (oppure QUANTA NA TAGANA)
SE VUOI MANGIARE PANE DI QUESTO CONVENTO DEVI
APRIRE IL CULO QUANTO UN MANTICE (oppure QUANTO UN CESTO)
Esortazione all'impegno e al sacrificio per ottenere dei risultati:
"mangiare pane" |
U CULU RUTTU SENZA CERASI
IL CULO ROTTO SENZA CILIEGIE
Si racconta di un ragazzo che andò a rubare ciliegie, che il
contadino scoprendolo lo prese a calci in culo, che ritornò a casa
con il culo dolorante e senza ciliegie. Più razionalmente sta a
significare un grande sforzo (di lavoro, tempo, investimento) senza
ottenere alcun risultato. |
U JUORNU DU CUNNU
IL GIORNO DELLA VAGINA
Attuazione che richiede tempi lunghissimi e forse non sarà mai
realizzata. Se correlata alle persone indica soggetti inaffidabili.
Nell'accezione locale il "giorno (u jurnu)" indica l'onomastico di una persona.
Pur essendo localmente chiarissimo il contesto e il significato
della frase, non conosco alcun riferimento etimologico ne lessicale nella
composizione.
Si può congetturare, tanto per provarci, che essendo l'elemento
prevalente della frase un organo fisico che costituiva una sorta di
tabù su cui tacere, non si sarebbe mai avverato un giorno di
festeggiamenti (ritiro la congettura).
Attualmente (2007) si può ben dire che l'autostrada A3 SALERNO-REGGIO CALABRIA
sarà completata "u jurnu du cunnu".
Lo stesso significato viene attribuito alla frase "u jurnu du nannu". |
UN CACHE PPE 'NNU
MANGIARI
NON CACA PER NON MANGIARE
Si usa per definire una persona avarissima, ovvero, il mantenere
le feci all'interno del corpo gli evita di mangiare e, quindi, di
spendere. |
CIV'I CUNNU
MIDOLLO VAGINALE
Dicesi di persona considerata incapace
Pur essendo localmente chiarissimo il contesto e il significato
della frase, non conosco alcun riscontro etimologico ne lessicale nella
composizione.
Si può arbitrariamente congetturare: di nessun valore e utilità come
una perdita di "umido" vaginale. |
Filastrocca:
SCUSATI BONA
GENTI - U CULU E' NU STRUMENTU - U PIRITU VO DESCIRI - E U NNU
PUOZZU MANTENIRI
SCUSATE BRAVA GENTE - IL CULO E' UNO STRUMENTO
- IL PETO VUOLE USCIRE - E NON POSSO MANTENERLO |
Filastrocca:
DUMANI E' LLA DUMINICA - E TAGLJAMU A CAPA A MINICU - MINICU NUN
C'E' - A TAGLIAMU ALLU RRE - U RRE E' GLJUTU ALLA GUERRA - TUPPITI
TUPPITI U CULU 'NTERRA
DOMANI E' DOMENICA - E TAGLIAMO LA TESTA A
DOMENICO - DOMENICO NON C'E' - LA TAGLIAMO AL RE - IL RE E' ANDATO
IN GUERRA - TUPPITI TUPPITI IL CULO PER NTERRA |
TIEGNU NA MANDRIA I PIECURI RUSSI - PISCIE UNO
E PISCINU TUTTI
HO UNA MANDRIA DI PECORE ROSSE - PISCIA UNA
PISCIANO TUTTE
Indovinello: trattasi
delle tegole |
CULU CA UNN'E'
MPARATU A BRACHI - SUBITU SI CACHE
CULO CHE NON E' ABITUATO ALLE BRAGHE - SUBITO
SI CACA
Esibizionismo sfrenato di chi mostra cose e risultati ai quali
non è abituato.
E' una invettiva scurrile, che oltre ad essere proferita verso
qualcuno, è accompagnata da un rumoroso risucchio nasale simile al
grugnito di un maiale.
L'espressione, nella sua volgarità, coglie in pieno il significato:
Immaginiamo un aborigeno australiano, vive nella giungla,
praticamente nudo; nel momento del bisogno, non avendo braghe (ne
remore) immediatamente è in condizione di espletare il bisogno; in
ambito di ordinaria civiltà espletare un bisogno richiede contesto e
operazioni appropriate. |
SU 'MPRIESTU ERE
BUONU - OGNUNU 'MPRESTAVE LLA MUGLJERA
SE PRESTARE FOSSE BENE - OGNUNO PRESTEREBBE
LA MOGLIE |
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Filastrocca: VIVA VIVA LA ZE POPA - CH'HA CACATO SUPRA A VOTA - A
VOTA SE 'NCULATA - A ZE POPA SE 'MBRITTULATA |
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Filastrocca: FEDERICO BARBAROSSA - HA
CACATO IN UNA FOSSA - NON AVENDO CARTA ADDOSSO - SI PULI' COL DITO
GROSSO |
TUTTI MI CACARUNU - PURU TU PUTTANA CIALA
Quando una persona è umiliata da molti e si ribella a coloro che non
avendone "titolo" si aggregano agli umiliatori inveendo
sul malcapitato. Tale espressione di addice perfettamente a qui
ragazzi incapaci e pavidi che trovandosi nel "branco" esprimono
cattiveria aggressività. |
CHINA SI FA LLI CAZZI SUI CAMPE CIENT'ANNI
CHI SI FA I CAZZI
SUOI CAMPA CENTO ANNI
Esplicito, e minaccioso, avvertimento a non interessarsi dei
fatti degli altri. |
CIUCCI E MULI
UN PISCIUNU MAI SULI
ASINI E MULI NON PISCIANO MAI DA SOLI
Osservando le abitudini di uomini e animali si può osservare la
tendenza ad omologare i comportamenti.
Così è (se vi pare)",
direbbe Luigi Pirandello. |
CASICELLA MIA - PIRITARELLA MIA
Pur nella scurrilità esprime il senso d'intimità della propria casa ove è
possibile fare ciò che altrove no si può fare. |
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indovinello:
CCIA MINTI TOSTA E LLA CACCI MOLLA - trattasi della pasta |
A NU PARMU DU
CULU MIU
A UN PALMO DAL MIO SEDERE
Intimazione a potenziali portatori di pericoli di stare a debita
distanza.
Frequentemente usata in segno di menefreghismo totale: ad un palmo
da me può accadere qualunque cosa. |
U PRIMU CA
SENTE LLA PUZZA - E CHIN'HA FATTU U PIRITU
IL PRIMO CHE AVVERTE LA PUZZA - E CHI HA FATTO
IL PETO
Nella necessità psicologica di dichiararsi innocente, spesso,
l'autore di una malefatta evidenzia la sua colpevolezza. |
QUANNU A FIMMINA TA VO FARI - PISCE LLU LIETTU
E DICE CH'E' SUDATA
QUANDO UNA DONNA VUOLE TRADIRE - PISCIA IL
LETTO E DICE CHE' SUDATA |
GENT'I MARINA - FUTTE E CAMINA
GENTE DI MARE - FOTTE E CAMMINA
Nella volgarità della frase è riassunto la condizione dei marinai
di navi (non di pescatori) che vagano per il mondo e non possono
diventare riferimenti fissi nei rapporti |