OPERE LETTERARIE DI AMANTEANI (nelle maggiori librerie)

    

SERGIO RUGGIERO
č nato ad Amantea nel 1962, dove vive e svolge la professione di architetto. E' sposato e ha due figli.
E' alla prima esperienza di scrittore. Ha un breve trascorso di fumettista su pubblicazioni locali.


Quando mi č possibile, mi reco a Petramala, presso quelle rovine e quelle grotte, ad ascoltare il vento tra le pietre: parla di storia, di lacrime e sangue, di tragedie, di vittorie e di sconfitte. Parla di uomini e popoli sulle cui vicende č stato costruito il nostro mondo.

TRE CROCI A PETRAMALA

EDITO DALL'AUTORE
87032 Amantea (CS) - Via Acquicella, 26

dedica     commento      presentazione     prologo     


 

Nimčo, un monaco basiliano di Tessalonia, nel 730 abbandona la Grecia a causa dell'iconoclastia, sbarcando a Nepetia (Amantea CS); si trasferisce a Petramala (Cleto CS) dove, dopo un inizio burrascoso, conquista la fiducia della gente e fonda un monastero basiliano. Settecento anni dopo, la sua opera di bene č attiva pił che mai: priore di convento č il francescano Giovanni da Petramala, un taumaturgo che vive ed opera nel ricordo di Nimčo: La certezza.

Nella Linguadoca del XIII secolo, la furia del demonio si abbatte sul villaggio di Potiers. Etienne di Malzac, un cątaro, viene suppliziato e bruciato......

DEDICA
A mia madre, che dalla genia dei
Cavallo trae origine per nascita.
Con l'aiuto della fede ha combattuto
le sue tante battaglie della vita
 

COMMENTO
Probabilmente perchč appassionato di storia, in particolare regionale e locale, l'amico Sergio Ruggiero mi ha invitato a leggere la bozza del libro che stava scrivendo dal titolo "Tre croci a Petramala", ed appena venutone in possesso, mi sono accinto a tanto, sorretto dalla usuale e mai doma curiositą che contraddistingue tanti di noi.
Una curiositą che č spesso una fortuna se da essa derivano romanzi come quello di cui trattiamo. Sono bastate poche  pagine.....
Giuseppe Marchese
 

PRESENTAZIONE
Sergio Ruggiero affronta questo suo lavoro con lo stesso entusiasmo che quelli della mia generazione avevano per i personaggi di "cappa e spada", per i guerrieri intrepidi e per gli eroi mitologici, e lo fa quasi per meravigliare se stesso prima che gli altri.
Una sorta di narrante ed ascoltante insieme per creare attorno ai suoi racconti un'atmosfera di fiaba proposta, in questo caso, attraverso un labirintico percorso di cui egli stesso solo in conclusione, ne offre la via d'uscita.
Sergio si sostituisce cosģ alle figure dei nonni, oramai scomparse, nella famiglia moderna, che come gli antichi.....
Salvatore Sciandra
 

PROLOGO
La mattina del 20 giugno del 365 gli abitanti di Clampetia erano intenti alle normali attivitą quotidiane. Le donne rassettavano casa e si prendevano cura della prole, mentre gli uomini, secondo antiche consuetudini, si erano portati di buon mattino presso le irrigue macchie torrentizie dalle quali tornavano per andare al mercato recando cesti colmi di frutta della terra, per farne scambio con pescato, manufatti di legno, terracotta, metallo, stoffe ed altre mercanzie.
Sotto il portico di un edificio, al riparo dal sole, un bambino mostrava ad un gruppo di coetanei la trottola che il padre.......
 

L'associazione "Borgo Chianura" effettua la presente promozione libraria, finalizzata alla divulgazione delle opere di Amanteani, con la speranza che tali opere abbiano il meritato successo e che l'interesse culturale nella nostra cittą porti verso un futuro in armonia con il nostro passato in un contesto di modernitą equilibrata. Antonio Cima

www.borgochianura.it paesaggi ed eventi sociali.di Amantea: foto , filmati , tradizioni , canti e varie immagini.
Paesaggi: panorami , scorci , monumenti , mare , spiagge , scogli , chiese , grotta , castello , tramonti , notturni.
Eventi: Natale (novena), Pasqua ( varette ), Carnevale (sfilata carri), fiera , processioni religiose , manifestazioni sociali.

Cultura: Antiche e nuove poesie dialettali , proverbi , aforismi , metafore , dicerie , cucina , vecchi mestieri , vecchi giochi.
Canti pił noti: del Natale la "Ninna"; di Pasqua "Stabat Mater", "Miserere", "Popolo mmi deo".